PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE





Nomenclatura binomiale
Osteoglossum bicirrhosum
Osteoglossum bicirrhostum, Osteoglossum vandellii, Ischnosoma bicirrhosum, Osteoglossum arowana, Osteoglossum minus
Nome comune
Arowana
Arawana, arowana, arahuana, gabelbart, knochenzüngler
Dimensione
Massima in natura 90 cm
In acquario 10 / 30 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 24° / 30° C
Durezza: 4° / 20° dGh
PH: 6 / 7,5
Allevamento e compatibilità in acquario
Grosso Osteoglossiforme appartenente alla famiglia degli Osteoglossidae; proveniente dal bacino del Rio delle Amazzoni e dell'Orinoco, in Perù, Brasile, Colombia e Venezuela; bacino imbrifero del Rio Rupununi e del Rio Essequibo in Suriname e Guyana; ormai è diffusamente allevato per il mercato dell'acquariologia.
E' considerato un fossile vivente in quanto non è cambiato nel corso di milioni di anni; presenta un corpo molto allungato, con 84 / 92 vertebre, e molto compresso lateralmente, tanto da assumere la forma di un nastro; la testa è di forma ogivale; gli occhi sono piccoli e posti molto in avanti, quasi a contatto con la mascella superiore; tra gli occhi e la bocca vi sono due coppie di narici a fossetta, con funzione olfattiva; la bocca, obliqua ed in posizione dorsale, è molto grande e protrattile; oltre che sulle mascelle all'interno della cavità orale vi sono file di denti sia su una piastra ossea posta nella parte inferiore, che sul palato e sulla faringe; sul bordo estremo del labbro inferiore vi sono due bargigli molto sensibili; l'opercolo branchiale è dotato di un grosso pre-opercolo articolato; tutto il corpo è ricoperto da grosse squame; la vescica natatoria è in grado di assorbire ossigeno direttamente dall'atmosfera, inghiottendo delle boccate d'aria.
La pinna dorsale, sostenuta da 42 / 50 raggi, e la pinna anale, sostenuta da 49 / 58 raggi, sono spesso fusi insieme alla pinna caudale a formare un'unica pinna che percorre la parte finale del dorso e del ventre; le pinne ventali, triangolari, terminano con un apice appuntito che si prolunga in un sottile filamento; anche le pinne pettorali sono di forma triangolare e terminano con un filemento leggermente più corto.
La livrea degli esemplari molto giovani, presenti sul mercato acquariologico, è di un color grigio argento con una barra triangolare, di color bruno verdastro, che parte dall'opercolo branchiale ed arriva alla fine del peduncolo caudale; appena dopo l'opercolo branchiale è presente una macchia rotonda, di color nero, anteriormente, giallo o arancione, posteriormente.
La livrea degli esemplari più anziani è di color grigio argento con riflessi iridescenti di color turchese o verde.
La livrea degli esemplari adulti è di un colore che varia dal giallo all'arancione, al verde; le grosse scaglie riflettono la luce formando lampi iridescenti di diverso colore.
Pesce relativamente aggressivo; considerando che inghiotte le prede senza morderle è compatibile con i pesci tutte le razze, purchè di dimensioni abbondanti; da giovane preferisce vivere in branchi numerosi mentre da adulto preferisce essere da solo; ha bisogno di molto spazio per nuotare; preferisce essere tenuto in grosse vasche, arredate da piante robuste, rocce e molti legni di torbiera, disposti a formare una vera foresta subacquea; è consigliata un'illuminazione diffusa; è un grande saltatore, in natura compie balzi di oltre un metro per ghermire gli uccelli in volo, occorre quindi che la vasca sia ben chiusa, con un vetro o con una rete robusta.
Pur essendo di provenienza amazzonica è estremamente robusto e non necessita di particolari caratteristiche dei valori dell'acqua, che deve solo essere ben filtrata, meglio se tramite un Filtro Esterno pressurizzato, con la portata oraria di almeno quattro volte la capacità dell'acquario; a causa del suo appetito smodato si consiglia anche di effettuare regolarmente degli abbondanti cambi parziali preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi ed eventuali trattamenti con Ozono.
Carnivoro; in natura si nutre di tutta la fauna che arriva a tiro della sua enorme bocca, vermi, insetti, crostacei, pesci ed anche di uccelli, che cattura in volo, e mammiferi; in acquario accetta qualsiasi tipo di mangime: se di piccola taglia accetta artemie e chironomus surgelati, se di grande taglia occorre somministrare gamberetti, pesciolini e polpa di cozze surgelati; accetta anche Mangime Liofilizzato oppure mangime secco in grossi granuli galleggianti.
La riproduzione in acquario di questo temibile pesce è resa difficile dalle dimensioni raggiunte dagli esemplari adulti; occorre predisporre una vasca appositamente dedicata, di grandissima capacità, con acqua molto tenera ed acida, filtrata con torba sino ad assumere una colorazione marroncina molto intensa; come arredamento è adatto un fittume di piante galleggianti robuste come il Ceratophyllum Demersum; è anche consigliabile una scarsa illuminazione.
Non è semplice distinguere il sesso ed è quindi consigliabile far formare una coppia in un branchetto di 8 o 10 individui giovani e poi allevarla nella vasca predisposta alla riproduzione, sino a quando non siano maturi; l'Osteoglossum bicirrosum è un incubatore orale paterno; il maschio tiene in bocca le uova e poi gli avannotti per un periodo di circa 2 mesi e li rilascia quando hanno raggiunto una dimensione di 5 / 8 cm; gli avannotti portano esternamente la vescica natatoria per un lungo periodo.
In definitiva è una specie poco indicata per un acquario domestico.

Osteoglossum Ferreirai

Parachromis Dovii

Parachromis Managuensis

Hypostomus Plecostomus

Panaque Armbrusteri

Pterygoplichthys Disjunctivus
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