PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE





Nomenclatura binomiale
Labeotropheus artatorostris
Labeotropheus fuelleborni varietà Thumbi West
Nome comune

Dimensione
Massima in natura 30 cm
In acquario 5 / 12 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 24° / 28° C
Durezza: 10° / 25° dGh
PH: 7,5 / 8,5
Allevamento e compatibilità in acquario
Perciforme di medio-grosse dimensioni appartenente alla famiglia dei Cichlidae; è originario del Lago Malawi, nelle isole di Thumbi West e Mumbo, nella parte meridionale del lago.
Sino a poco tempo or sono era conosciuta come la varietà Thumbi West del Labeotropheus fuelleborni, poi, in seguito ad una profonda rivisitazione del genere effettuata da Michael J. Pauers basata sulle caratteristiche morfometriche, meristiche e cromatiche, nel 2017 è stata elevata a specie a se stante.
Il corpo presenta delle caratteristiche morfologiche derivanti dall'ambiente in cui vive; il corpo, ovoidale, alto e robusto, è decisamente compresso lateralmente; la testa è grande ed appuntita; gli occhi, grandi ed in una posizione decisamente rialzata, gli permettono di essere estremamente vigile anche quando bruca le alghe incrostanti; davanti agli occhi vi è una coppia di narici a fossetta, con funzione olfattiva; la bocca, grande e con un labbro superiore prominente, è in posizione terminale; la mascella superiore presenta 5 / 8 file di denti tricuspidi, utili a raschiare le alghe presenti sulle rocce, mentre la mandibola inferiore presenta 3 / 5 file di denti, sempre tricuspidi; all'interno della cavità orale un'ulteriore paio di mandibole faringee gli permettono di triturare ulteriormente il bolo; l'opercolo branchiale è dotato di un grande pre-opercolo articolato; il peduncolo caudale è corto ma ben distinto.
La pinna dorsale, trapezoidale e sostenuta da 17 spine rigide e da 4 raggi molli ramificati all'estremità, si estende su tutto il dorso e termina con un lobo posteriore dal margine squadrato; la pinna caudale, dalla larga forma a delta, presenta il margine distale leggermente arrotondato; la pinna anale, sostenuta a sua volta da 3 spine rigide e da 6 raggi molli ramificati, termina con un lungo lobo posteriore dall'apice appuntito; le pinne ventrali, triangolari, sono molto sviluppate in lunghezza tanto che possono raggiungere e talvolta superare la pinna anale e terminano con un apice appuntito; le pinne pettorali, trapezoidali e molto sviluppate, sono in posizione giugulare.
Questa nuova specie si distingue morfologicamente dal Labeotropheus fuelleborni per un corpo più largo, il muso più corto, le pinne pettorali e quelle ventrali più lunghe.
Anche in questa specie, come in molte altre che popolano il lago Malawi, vi sono notevoli differenze tra la livrea degli individui adulti di sesso maschile rispetto a quella degli esemplari giovani o di sesso femminile.
La livrea usuale degli individui adulti, di sesso maschile, è di uno splendido color azzurro carta da zucchero, con parecchie bande trasversali più scure, ma non sempre evidenti; sulla fronte sono presenti 1 / 3 bande trasversali scure, di color azzurro cupo o nero, che formano una specie di maschera sugli occhi; la pinna dorsale è di color azzurro o celeste con sfumature oro o arancioni nella parte posteriore; la pinna anale è di color azzurro con la membrana tra i raggi di color arancio o rosa e 3 / 8 ocelli gialli; le pinne ventrali sono di color arancione scuro con il margine anteriore ornato da una duplice riga, azzurra o turchese più esterna e nera più interna.
I giovani esemplari, sino ad una lunghezza di circa cinque centimetri, e quelli di sesso femminile presentano generalmente una colorazione grigio scuro con riflessi blu ma vi sono, anche se raramente, degli esemplari Orange Blotch, di color giallo oro o giallo senape con numerose macchie irregolari di color nero o marrone scuro.
Pesce molto robusto, territoriale ed abbastanza aggressivo; conviene allevare, in un acquario dedicato oppure in un acquario di comunità con pesci altrettanto robusti, un piccolo gruppo formato da un maschio e 3 o 4 femmine; necessita di una vasca di grande capacità, con poche piante robuste, legni e rocce per fare anfratti e nascondigli.
Non ha particolari esigenze per quanto riguarda i valori chimici dell'acqua che deve essere solo ben filtrata ed ossigenata, meglio se tramite un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno tre volte la capacità dell'acquario; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali, preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi.
Per ottimizzare l'ambiente si possono utilizzare gli appositi Integratori Salini per i Ciclidi del Malawi che si trovano normalmente in commercio.
Praticamente onnivoro; in natura si nutre dell'aufwuchs, ovverosia dello strato superficiale, composto dalle alghe incrostanti, dalle piante e dagli invertebrati che vi trovano rifugio, che tende a ricoprire le rocce nelle zone a bassa profondità; in acquario accetta volentieri mangime surgelato, artemie e chironomus, Mangime Liofilizzato e secco in scaglie o microgranuli; occorre integrare la dieta con cibi vegetali come le apposite sfoglie di alghe liofilizzate oppure freschi come foglie di insalata, spinaci appena scottati, rotelle di zucchina o di banana.
La riproduzione è possibile anche in un acquario di comunità ma è meglio predisporre un acquario solo per la riproduzione; nonostante sia facile distinguere i due sessi è comunque sempre meglio far formare una coppia affiatata entro un gruppo di cinque, sei giovani individui.
I Labeotropheus artatorostris sono pesci che che si riproducono in una maniera molto particolare; la femmina, dopo intensi giochi amorosi nei quali il maschio mostra i suoi colori più belli, inizia la deposizione che avviene su di una roccia piatta; espulso un gruppo di uova le prende in bocca, prima che cadano sul fondo, la deposizione prosegue fin quando tutte le uova sono state espulse e prese in bocca; quando la femmina non produce più uova il maschio le mostra le macchie, di color giallo che ha sulla pinna anale e la convince ad aprire di nuovo la bocca; quando ciò accade le spruzza in bocca lo sperma fecondando le uova; dopo la fecondazione la femmina tiene le uova nella cavità orale per un periodo che può variara dai ventidue ai trenta giorni, il tempo necessario alla schiusa delle medesime, circa tre o quattro giorni, ed al riassorbimento del sacco vitellino da parte degli avannotti.
Anche quando gli avannotti nuotano liberamente la madre è pronta a riprenderli in bocca per la notte o per proteggerli da eventuali pericoli.
Non appena gli avannotti cominciano a nuotare liberamente si possono somministrare naupli di artemia salina fatti appositamente dischiudere e mangimi in polvere; è da notare che la femmina non ha mangiato per tutto il tempo dell'incubazione e quindi conviene somministrarle qualche boccone prelibato per farla riprendere dallo stress.

Labeotropheus Fuelleborni

Labeotropheus Fuelleborni
Varietà Mbenje

Labeotropheus Fuelleborni
Varietà Katale

Labeotropheus Trewavasae

Labeotropheus Trewavasae
Chidunga Rocks

Labeotropheus Trewavasae
Varietà Katale
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