CRONACA ITALIANA
Atreju 2021: tutto pronto per l’inaugurazione di lunedì 6 dicembre!
Lunedì 6 dicembre "Ci pensiamo noi"; tavoli di lavoro sulle proposte dei conservatori italiani su difesa, sicurezza, e legalità.
di Claudio Dionisi
"Il Natale dei Conservatori" si chiamerà così la 23esima edizione di "Atreju", lo storico Happening organizzato annualmente da Fratelli d'Italia a fine estate e quest'anno slittato a dicembre, anche a causa degli appuntamenti elettorali che per il secondo anno hanno impedito lo svolgimento della manifestazione a settembre.
Atreju è una festa dedicata a tutti coloro che, dalla cultura al sociale, dallo sport alla politica, vivono ogni giorno la sfida del fare.
Quest'anno la manifestazione sarà un vero e proprio villaggio natalizio, con dibattiti e confronti tra i politici di professione e la gente ma anche shopping nel mercatino solidale, addobbi e presepe vivente, letteratura e slitte di Babbo Natale cariche di pacchi e pacchetti, scienziati ed alberi di Natale addobbati e con i bambini attratti dalla pista di pattinaggio.
Il suo palco ha ospitato personaggi di grande notorietà, di forte impatto sociale, culturale e politico, esponenti di tutti i partiti e di tutte le coalizioni, nel rispetto delle idee e delle differenze, promuovendo un confronto a 360° per la crescita dell’Italia.
Celebre fu il dibattito nell’edizione del 2006 tra Gianfranco Fini, allora Leader di Alleanza Nazionale, e Fausto Bertinotti, all’epoca massimo esponente di Rifondazione Comunista e Presidente della Camera dei Deputati. Una giornata che segnò un momento straordinario per la politica nazionale, perché fu la prima volta che il Leader di un partito dichiaratamente comunista accettò di partecipare come ospite a una festa organizzata da giovani della destra italiana.
Ma a calcare la scena di Atreju sono state le più alte personalità del mondo della politica, del giornalismo, dell’imprenditoria, della cultura, della scienza, dello sport.
Partecipazioni che hanno accreditato Atreju come un luogo aperto al confronto tra visioni del mondo diverse, senza per questo rinunciare ad una precisa identità.
Silvio Berlusconi, Massimo D’Alema, Renato Schifani, Fausto Bertinotti, Walter Veltroni, Laura Boldrini, Roberto Fico, Piero Grasso, Franco Malerba, Antonino Zichichi, Stefano Zecchi, Guido Bertolaso, Federica Pellegrini, Antonio Rossi, Andrea Bocelli e poi ministri, presidenti di regione, sindaci, segretari di partito e delle organizzazioni sindacali, esponenti del terzo settore e altissime personalità religiose come il cardinal Camillo Ruini e l’arcivescovo Rino Fisichella, sono alcuni dei personaggi che in questi anni si sono succeduti sul palco di Atreju.
Senza dimenticare gli ospiti internazionali come il primo ministro ungherse Viktor Orbán e il leader spagnolo di VOX Santiago Abascal.
Anche le esibizioni di tanti artisti hanno accompagnato le serate della manifestazione: Irene Grandi, Davide Van De Sfroos, Max Pezzali, Max Gazzè, Mogol, Katia Ricciarelli, Pupo, Enrico Ruggeri, Mario Biondi, Zero Assoluto, Maurizio Battista, Giovanni Lindo Ferretti sono solo alcuni dei nomi intervenuti.