PESCI
MARINI TROPICALI





Nomenclatura binomiale
Rhinomuraena quaesita
Rhinomuraena ambonensis
Nome comune
Murena a nastro
Ribbon moray, ribbon eel, murène ruban, rhinomurène bleue, rhinomurène noire, anguila de cinta azul, anguila listón azul, enguia fita, nasen muräne, geistermuräne, nasenmuräne, mustanauhamureena, trådnæset muræne, muréna nosatá, muréna ambonská, Ленточная мурена, cинеполосый угорь, Чернополосый угорь, Ленточная мурена желтая, ハナヒゲウツボ
Dimensione
Massima in natura 120 cm
In acquario 25 / 100 cm
Valori dell'acqua
Temperatura 26° / 30° C
Densità 1022 / 1024
PH 8,4
Allevamento e compatibilità in acquario
Caratteristico Anguilliforme appartenente alla famiglia dei Muraenidae; è largamente diffuso nell'Oceano Indiano e nell'Oceano Pacifico centro-occidentale, dalle coste africane orientali sino alle Isole Hawaii ed alla Polinesia Francese.
Presenta un corpo dalla forma sinuosa, tipica della famiglia: estremamente allungato, con ben 270 / 286 vertebre, molto compresso lateralmente, tanto da sembrare un nastro; la testa ad ogiva occupa tutta la porzione anteriore del corpo; la bocca, in posizione terminale, è molto ampia, con lunghe mascelle articolate; le mascelle sono armate di piccoli denti conici, molto aguzzi e leggermente rivolti verso l'interno della gola; altri denti sono infissi nel palato mentre nella gola sono presenti altre due mascelle faringee dotate anche esse di denti conici; il movimento alternato di queste due serie di mascelle permette all'Rhinomuraena quaesita di inghiottire senza sforzo grossi bocconi; sul muso sono presenti due narici tubolari molto lunghe e rivolte verso il davanti; le narici terminano con un lembo carnoso a forma di ventaglio o di foglia; sulla mascella inferiore sono presenti tre lunghi bargigli carnosi, due rivolti verso il davanti ed uno, molto mobile, può essere rivolto sia verso il davanti che in senso inverso; gli occhi sono piccoli e posti sopra le mascelle; gli opercoli branchiali sono tubolari e molto allungati ma è la bocca che provvede a creare il movimento dell'acqua attraverso le branchie; la pelle è nuda, priva di squame, e ricoperta da un'abbondante secrezione di muco, ricco di sostanze irritanti, anche per gli esseri umani.
Come tutti i Muraenidae anche la Rhinomuraena quaesita non possiede pinne raggiate; è solo presente una sottile piega cutanea, priva di spine rigide e di raggi molli, molto mobile, che dalla nuca continua sul dorso e, senza soluzione di continutà, su tutto perimetro posteriore sino all'ano, posto sul lato ventrale; la locomozione, che può avvenire sia in direzione anteriore che in quella posteriore, è affidata ad un movimento sinuoso di tutto il corpo.
Curiosa è la particolarità che le Rhinomuraena quaesita alla nascita siano tutte di sesso maschile; poi raggiunta una certa età gli organi sessuali maschili degenerano mentre si sviluppano gli organi femminili e l'individuo diventa di sesso femminile; a questo punto si può accoppiare e riprodurre con gli altri esemplari di sesso maschile più giovani; questa caratteristica si chiama Ermafrodismo Proterandrico e permette che nel gruppo rimanga sempre almeno un esemplare di sesso femminile, in maniera da disperdere il più possibile il patrimonio genetico.
La livrea cambia notevolmente a secondo dell'età, e quindi del sesso, del pesce.
I giovani esemplari, di sesso maschile, hanno la livrea di un colore molto scuro, nero, viola scuro o marrone testa di moro; l'unica nota di colore è data dalla piega cutanea dorsale che è di un color giallo canarino.
Gli esemplari di sesso maschile adulti hanno una livrea molto colorata ed appariscente; il colore di base è l'azzurro carta da zucchero, con la parte anteriore della testa e le lunghe narici a foglia di color giallo canarino; la piega cutanea dorsale è anch'essa di color giallo canarino con il margine distale bordato di color turchese mentre quella ventrale rimane scura ma sempre con il margine distale bordato di color turchese.
Gli esemplari di sesso femminile hanno la livrea di un color giallo canarino; la piega dorsale è del medesimo giallo ma con il margine distale ornato da un bordo di color bianco mentre la piega cutanea ventrale rimane di un colore scuro ma sempre con il margine distale bordato di bianco.
Animale crepuscolare o notturno, non necessita di una vasca molto grande ma l'acquario deve essere arredato con molti, grossi invertebrati sessili, madrepore spurgate e rocce vive, in quanto non nuota affatto nella colonna d'acqua al di sopra della barriera corallina ma, di giorno, preferisce rimanere raggomitolato nella sua tana, spesso condivisa con altri appartenenti alla sua specie; con il calare delle tenebre diventa più attivo ma preferisce restare sull'imboccatura della tana, controllando tutto quello che succede nei paraggi, pronto ad arretrare in caso di pericolo o di uscire se avverte l'odore di un buon bocconcino; nel qual caso nuota con un lento movimento sinuoso; inizialmente in acquario preferisce restare sempre al riparo dell'ambientazione, solo con il tempo comincia a muoversi, prima a luci spente poi anche con le luci accese ma non è mai troppo intrapprendente.
Abbastanza resistente alle malattie, soffre per i valori troppo bassi del PH e per quelli eccessivi di nitrati e fosfati, nel qual caso perde i colori brillanti ed ingrigisce.
Per il suo ottimale mantenimento in acquario e per mantenere gli splendidi colori della sua livrea è necessario che l'acquario in cui è ospitato sia dotato di un potente sistema di filtraggio, meglio se realizzato tramite un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno 4 volte la capacità dell'acquario; sono anche molto importanti frequenti ed abbondanti cambi di acqua, preceduti da un'accurata sifonatura del fondo, e regolari aggiunte di Oligoelementi e Bioelementi.
Insieme all'ottima qualità dell'acqua, ottenuta con l'uso di Sali Marini sintetici di ottima qualità ed il cui costo superiore verrà ammortizzato in poco tempo, è molto consigliabile che all'interno dell'acquario ci sia un forte flusso d'acqua, meglio se variabile nel tempo e proveniente da diverse direzioni, ottenuto con l'uso delle apposite Pompe di Movimento e di un programmatore.
Per mantenere questo nostro ospite in perfetta salute è meglio effettuare regolari trattamenti con un Ozonizzatore di adeguata portata, meglio se effettuati all'interno di un'apposito Schiumatoio, che aiuta anche a ridurre la naturale produzione di fosfati e nitrati effettuata dai batteri aerobici del filtro biologico.
In acquario è molto difficile da ambientare, può stare senza mangiare intere settimane o, addirittura, morire di inedia; conviene acquistare un esemplare già perfettamente acclimatato da un esperto negoziante; una volta abituato, accetta mangime surgelato, scongelato con un poco di acqua dell'acquario prima della somministrazione: soprattutto pesciolini ma anche gamberetti o polpa di cozze, ma il boccone deve essere avvicinato alla bocca, preferibilmente con una apposita pinza per non spaventarlo ed aspettando pazientemente che lo addenti; è meglio somministrare poco cibo per volta ma frequentemente; assai raramente accetta il Mangime Liofilizzato.
In acquario non aggredisce pesci o invertebrati che non può inghiottire e non rovina neppure gli invertebrati sessili quindi convive perfettamente in una grande vasca di comunità, arredata con invertebrati sessili e popolata con grossi invertebrati erranti e pesci più grandi della sua bocca; è preferibile non inserire dei pesci troppo aggressivi o veloci nel mangiare, che potrebbero infastidirlo o impedirgli di nutrirsi.
Uniche avvertenze, per il suo mantenimento in acquario, consistono nel porgere attenzione agli eventuali morsi, che possono essere molto dolorosi, nel considerare che il muco secreto dalla pelle è molto irritante ed è quindi consigliabile lavarsi bene le mani dopo averlo toccato durante un intervento di manutenzione e nel tener presente che può facilmente uscire dalla vasca che, quindi, questa deve essere chiusa da un vetro o da una griglia a maglie fitte.

Amphiprion Ephippium

Centropyge Eibli

Zebrasoma Flavescens

Acropora Divaricata

Stylophora Pistillata

Turbinaria Peltata
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