PESCI
MARINI TROPICALI



Nomenclatura binomiale
Petroscirtes breviceps
Blennechis breviceps, Dasson trossulus, Petroscirtes annamensis
Nome comune
Bavosa rigata a testa corta
Striped fangblenny mimic, striped poison-fang blenny mimic, short-head sabretooth blenny, blennie rayée à tête courte, blennie rayée mimique, ニジギンポ
Dimensione
Massima in natura 120 mm
In acquario 40 / 60 mm
Valori dell'acqua
Temperatura: 26° / 28° C
Densità 1022 / 1024
PH: 8,4
Allevamento e compatibilità in acquario
Piccolo Perciforme appartenente alla famiglia dei Blenniidae; proviene dall'Oceano Indiano e dall'Oceano Pacifico occidentale: Tanzania, Mozambico, Madagascar, Sumatra Bali, Filippine, Grande Barriera Corallina, Nuova Caledonia, Isole Ryukyu.
Presenta un corpo fusiforme, allungato, molto compresso lateralmente; la testa, piccola ed arrotondata, occupa tutta la parte anteriore del corpo; la bocca, in posizione sub terminale, è piccola e con grosse labbra; sotto il labbro inferiore sono presenti due piccole appendici carnose; gli occhi, in posizione molto terminale, sono molto grandi; la pelle è nuda, coperta da un muco vischioso; il peduncolo caudale è tozzo e quasi indistinguibile.
La pinna dorsale, sostenuta da 10 o 11 spine rigide e da 17 / 21 raggi molli si estende simmetricamente su tutto il dorso e termina con un piccolo lobo posteriore; la pinna anale, a sua volta sostenuta da 2 spine rigide e da 17 / 21 raggi molli, è poco sviluppata in altezza e, similmente alla pinna dorsale, termina con un piccolo lobo posteriore che sfiora il peduncolo caudale; la pinna caudale è molto sviluppata sia in altezza che in lunghezza, e termina con un margine appena bilobato i cui apici appuntiti si prolungano in due corti filamenti; le pinne pettorali hanno una forma trapezoidale con il margine molto arrotondato; le pinne ventrali sono lunghe e molto sottili.
La livrea è molto colorata; la testa e la parte anteriore del dorso sono di un bel color giallo canarino che sfuma verso il grigio argento in direzione della pinna caudale mentre il fianco ed il ventre sono colorati di grigio argento; sul fianco sono presenti 3 linee longitudinali di color nero che raggiungono il peduncolo caudale; la pinna dorsale, di un color giallino chiaro ha il margine ornato da un'ulteriore riga nera che a volte si spezzetta in trattini neri; la pinna caudale, con la membrana interradiale semitrasparente, ha i raggi con un tratteggio di color turchese; le altre pinne sono semitrasparenti.
Il Petroscirtes breviceps ha sviluppato un mimetismo difensivo fondato sull'imitazione del Meiacanthus grammistes il quale, a causa della presenza dei denti veleniferi nella mandibola inferiore, viene costantemente evitato dai predatori; il mimetismo non si limita alla livrea ma si avvale anche della presenza delle appendici carnose, presenti sotto la mandibola, che imitano i denti canini scanalati del modello originario.
Piccolo pesce robusto e pacifico è adatto alla convivenza con tutti i pesci altrettanto pacifici e con gli invertebrati sessili; piuttosto territoriale e rissoso con i suoi simili; potrebbe risultare pericoloso per i piccoli invertebrati erranti.
Necessita di una vasca piccola, poco illuminata, arredata con molte rocce vive, invertebrati sessili, madrepore disposti per realizzare anfratti e nascondigli in quanto non è un grande nuotatore ma preferisce nascondersi all'interno delle fessure tra le madrepore, pronto a fare un balzo per ghermire i piccoli crostacei, i vermi policheti, i foraminiferi, le uova e le larve di pesce che rappresentano il suo cibo abituale.
Abbastanza resistente alle malattie, soffre per i valori bassi del PH e per quelli eccessivi di nitrati e fosfati, nel qual caso perde di vivacità e di colore.
Per il suo ottimale mantenimento in acquario e per mantenere i colori della sua particolare livrea è indispensabile che l'acquario in cui è ospitato sia dotato di un potente sistema di filtraggio, meglio se realizzato tramite un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno 4 volte la capacità dell'acquario; sono anche molto importanti frequenti ed abbondanti cambi di acqua, preceduti da un'accurata sifonatura del fondo, e regolari aggiunte di Oligoelementi e Bioelementi.
Insieme all'ottima qualità dell'acqua, ottenuta con l'uso di Sali Marini sintetici di ottima qualità ed il cui costo superiore verrà ammortizzato in poco tempo, è molto consigliabile che all'interno dell'acquario ci sia un forte flusso d'acqua, meglio se variabile nel tempo e proveniente da diverse direzioni, ottenuto con l'uso delle apposite Pompe di Movimento e di un programmatore.
Per mantenere questo nostro ospite in perfetta salute è meglio effettuare regolari trattamenti con un Ozonizzatore di adeguata portata, meglio se effettuati all'interno di un'apposito Schiumatoio, che aiuta anche a ridurre la naturale produzione di fosfati e nitrati effettuata dai batteri aerobici del filtro biologico.
Abbastanza difficile da ambientare perchè inizialmente è molto pauroso e si nutre con difficoltà; sarebbe meglio acquistare un esemplare già perfettamente acclimatato da un esperto negoziante; una volta ben ambientato è carnivoro, predilige il mangime surgelato, decongelato con un poco di acqua dell'acquario prima di essere somministrato: Artemia salina, Chironomus e Mysis; gradisce anche i Mangimi Liofilizzati di piccole dimensioni ed accetta anche mangime secco in piccoli granuli o in fiocchi.
Molto curiosa la sua abitudine di colonizzare piccoli colli di bottiglia, tubi o lattine di piccole dimensioni che elegge a rifugio.
In definitiva è adatto all'acquario di comunità con invertebrati, anche del tipo Mini Reef, gestito da un appassionato neofita.

Meiacanthus Grammistes

Ecsenius Tricolor

Ecsenius Trilineatus

Tubastraea Micranthus

Paragoniastrea Australiensis

Favites Chinensis
Indice dei Pesci Marini Tropicali
Privacy Police
© 2000 - 2021 Claudio Dionisi
@ Webmaster