PESCI
MARINI TROPICALI



Nomenclatura binomiale
Centropyge aurantonotus
Centropyge aurantanota
Nome comune
Pesce angelo fiamma pigmeo
Flameback angelfish, flameback pygmy angelfish, peixe-anjo, gelbrücken-zwergkaiserfisch, flammerygget dværgkejserfisk
Dimensione
Massima in natura 70 mm
In acquario 30 / 70 mm
Valori dell'acqua
Temperatura 28° / 30° C
Densità 1022 / 1024
PH 8,4
Allevamento e compatibilità in acquario
Piccolo Perciforme appartenente alla famiglia dei Pomacanthidae; è presente nell'Oceano Atlantico occidentale: Mar dei Caraibi meridionale, Santo Domingo, Isole Antille, Brasile.
Presenta un corpo romboidale, molto compresso lateralmente; la testa è piccola, con la fronte leggermente convessa; la bocca, dalle labbra carnose, si è trasformata in un becco simile a quello dei pappagalli e reca numerosi denti simili a degli spazzolini; l'opercolo branchiale è molto ampio e termina all'altezza degli occhi; sul bordo inferiore dell'opercolo branchiale è presente un grosso aculeo, rivolto verso la parte posteriore del pesce; il peduncolo caudale è piccolo ma ben distinto dal corpo.
La pinna dorsale, sostenuta da 14 spine rigide e da 16 / 18 raggi molli, è molto ampia, copre quasi tutto il dorso e termina con una piccola punta; anche la pinna anale, a sua volta sostenuta da 3 spine rigide e 17 / 19 raggi molli, si estende simmetricamente su gran parte del ventre; ambedue le pinne sono abbastanza lunghe da arrivare quasi a toccare la pinna caudale, dalla forma trapezoidale e con il bordo arrotondato; le pinne pettorali, anch'esse trapezoidali e con il bordo arrotondato, sono ampie e robuste; le pinne ventrali, triangolari e sottili, terminano con una punta che si prolunga in un filamento.
Le prime 3 o 4 spine rigide della pinna dorsale non sono completamente ricoperte dalla membrana e possono essere inarcate in avanti, a piacere, costituendo, insieme all'aculeo presente sull'opercolo branchiale, una formidabile arma di difesa che può infliggere dolorose punture anche agli esseri umani.
La livrea, molto simile a quella del Centropyge acanthops con cui spesso viene confuso, è di color azzurro cupo metallizzato, con riflessi turchesi; sulla testa, sulla schiena e sulla pinna dorsale è presente una grossa banda, dalla forma di mezzaluna e di color giallo canarino; l'occhio è cerchiato di azzurro; la pinna dorsale e l'anale terminano con un sottile bordo turchese come l'aculeo sull'opercolo branchiale; la pinna caudale è azzurra come il resto del corpo; le pinne pettorali sono semitrasparenti con riflessi gialli; le pinne ventrali sono dello stesso colore del corpo con un bordo anteriore turchese.
Pesce molto colorato e pacifico è adattissimo ad una vasca con piccoli pesci ed invertebrati ma non può convivere con altri Centropyge; necessita di una vasca di medio-piccole dimensioni, in proporzione alla sua stazza, con molti rifugi e nascondigli, in quanto, timido e timoroso, ama nuotare nei meandri delle madrepore più che nella colonna d'acqua.
Poco resistente alle malattie, soffre di attacchi di Oodinium; teme anche per i valori troppo bassi del PH e per eccessive concentrazioni di nitrati e fosfati, nel qual caso perde i colori brillanti e diventa pigro e svogliato nell'alimentarsi.
Per il suo ottimale mantenimento in acquario e per mantenere i suoi splendidi colori è assolutamente indispensabile che l'acquario in cui è ospitato sia dotato di un potente sistema di filtraggio, meglio se realizzato tramite un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno 4 volte la capacità dell'acquario; sono anche molto importanti frequenti ed abbondanti cambi di acqua, preceduti da un'accurata sifonatura del fondo, e regolari aggiunte di Oligoelementi e Bioelementi.
Insieme all'ottima qualità dell'acqua, ottenuta con l'uso di Sali Marini sintetici di ottima qualità ed il cui costo superiore verrà ammortizzato in poco tempo, è molto consigliabile che all'interno dell'acquario ci sia un discreto flusso d'acqua, meglio se variabile nel tempo e proveniente da diverse direzioni, ottenuto con l'uso delle apposite Pompe di Movimento e di un programmatore.
Per mantenere questo nostro ospite in perfetta salute è meglio effettuare regolari trattamenti con un Ozonizzatore di adeguata portata, meglio se effettuati all'interno di un'apposito Schiumatoio, che aiuta anche a ridurre la naturale produzione di fosfati e nitrati effettuata dai batteri aerobici del filtro biologico.
Difficile da ambientare in quanto i primi giorni è molto timido e pauroso; soffre, inoltre, della presenza di altri pesci voraci che gli rubano il cibo; sarebbe meglio acquistare esemplari già perfettamente acclimatati da un esperto; una volta ben ambientato è onnivoro; predilige mangime surgelato: Artemia salina, Chironomus e Mysis, oppure Mangime Liofilizzato; accetta anche mangime secco in granuli o in fiocchi; gradisce molto anche le apposite sfoglie di Alghe Liofilizzate, foglie di insalata, lattuga o spinaci bolliti, rotelle di banana o di zucchina.
Poco adatto per un acquario di un neofita alle sue prime esperienze; è, invece, molto consigliato per un esperto acquariofilo ospitato in una piccola vasca di invertebrati, del tipo Mini Reef.

Centropyge Acanthops

Abudefduf Saxatilis

Apogon Maculatus

Acropora Cervicornis

Favia Fragrum

Polycarpa Spongiabilis
Indice dei Pesci Marini Tropicali
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