PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE



Nomenclatura binomiale
Trichopodus trichopterus
Trichogaster trichopterus
Nome comune
Gurami a due punti, gourami di Sumatra
Three spot gourami
Dimensione
Massima in natura 15 cm
In acquario 8 / 12 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 22° / 28° C
Durezza: 5° / 30° dGh
PH: 6 / 8
Allevamento e compatibilità in acquario
Perciforme della famiglia degli Osphronemidae; originariamente proveniva dall'Indocina: Cambogia, Laos, Tailandia, Vietnam, Sumatra, Borneo e Malesia; per l'aspetto accattivante e per la facilità dell'allevamento è oramai allevato ovunque per l'acquariologia, sia nella colorazione originaria sia nelle varietà di allevamento.
Presenta un corpo dalla forma romboidale, allungato posteriormente e molto compresso lateralmente; la testa è piccola ed appuntita, raccordata da una fronte ed una gola leggermente convesse; la bocca è in posizione terminale; piccola e leggermente orientata verso l'alto ha la mascella protrattile e la mandibola prominente; all'interno della cavità orale i denti sono presenti solo sull'osso mandibolare e non sul palato o sul vomere; tutto il corpo è ricoperto da scaglie ctenoidi mentre la linea laterale è completa e curvata irregolarmente; il peduncolo caudale è poco distinguibile; caratteristica molto particolare consiste nella presenza di un particolare organo detto Labirinto che, posto sopra la cavità branchiale e in comunicazione con essa, permette al pesce di assorbire aria atmosferica per l'ossigenazione del sangue; questo organo permette al Trichopodus trichopterus di sopravvivere anche in acque poverissime di ossigeno.
La pinna dorsale, sostenuta da 6 / 8 spine rigide e da 7 / 10 raggi molli, ha una forma trapezoidale, lunga e stretta; la pinna anale, sostenuta a sua volta da 9 / 12 spine rigide e da 30 / 38 raggi molli, ha una forma trapezoidale e si estende su quasi tutto il ventre, dall'ano sino alla pinna caudale, e termina con un lobo posteriore; la pinna caudale, dalla larga forma trapezoidale è divisa in due lobi dagli apici arrotondati; le pinne ventrali, poste appena dopo l'opercolo branchiale, si sono traformate in una coppia di lunghi bargigli, molto mobili e tattili; le pinne pettorali, poste dietro alle pinne ventrali, hanno una forma triangolare con il margine molto arrotondato.
Vi sono piccole differenze tra le pinne degli esemplari di sesso femminile e quelle degli esemplari di sesso maschile; quest'ultimi hanno la pinna dorsale più lunga e con il margine frastagliato, inoltre il lobo della pinna anale termina con un apice appuntito che sfiora il peduncolo e la pinna caudale mentre quello degli esemplari di sesso femmminile termina con un apice arrotondato che non arriva al peduncolo e neppure alla pinna caudale.
La livrea è molto colorata ed elegante: su di un fondo di color argento, con intense sfumature turchesi, vi sono disegnati due grossi punti di color azzurro cupo; il primo di questi punti è posto centralmente, in senso verticale, in corrispondenza della pinna dorsale, il secondo, sempre centralmente, alla fine del peduncolo caudale, appena prima della pinna caudale; le pinne sono di color azzurro o turchese, con sopra qualche punto madreperlato; il margine della pinna anale è spesso rossiccio.
Pesce pacifico, gregario e molto robusto, è meglio se viene tenuto in piccoli branchi di 4 / 6 esemplari, anche se i maschi, a volte, litigano tra di loro; è molto adatto all'acquario di comunità del principiante, insieme a pesci di quasi tutte le altre razze.
Ha bisogno di una vasca relativamente grande, con un arredamento composto da molte piante, anche galleggianti, rocce e legni di torbiera; non ha particolari esigenze per quanto riguarda i valori chimici e fisici dell'acqua; unica avvertenza da tenere in mente: tenendo conto che respira anche aria atmosferica, è consigliabile mantenere l'aria al disopra dell'acquario alla stessa temperatura dell'acqua, sistemando un vetro di copertura.
Onnivoro, in natura si ciba di piccoli crostacei, vermi, uova e larve di insetto ma anche di piante ed alghe; in acquario è poco esigente per quanto riguarda l'alimentazione, mangia quasi di tutto: artemie e chironomus surgelati o liofilizzati, mangime secco in scaglie o in microgranuli.
La riproduzione in un acquario domestico è possibile anche se non facile per via delle minuscole dimensione degli avannotti appena nati; è il maschio che si occupa di tutta la riproduzione: per prima cosa costruisce, sulla superficie dell'acqua, un nido di bolle di saliva, spesso completato con frammenti vegetali; poi convince, purtroppo con le buone o con le cattive, una femmina matura a deporvi le uova dopodiche comincia l'attesa; padre amorevole, cura attentamente il nido di schiuma, areando con il movimento delle pinne pettorali, prima le uova deposte e poi, dopo la nascita che avviene nell'arco di un paio di giorni, i piccolissimi avannotti.
Purtroppo non appena gli avannotti cominciano a nuotare liberamente si disinteressa completamente della prole giungendo fino a cibarsene; per avere un numero adeguato di avannotti conviene far effettuare la deposizione in un piccolo acquario dedicato; togliere la femmina non appena ha deposto le uova ed il maschio non appena i piccoli cominciano a nuotare; gli avannotti, piccolissimi, vanno nutriti per le prime settimane con infusori, rotiferi, parameci o con gli appositi mangimi liquidi.
In definitiva è un pesce molto consigliabile per un appassionato alle sue prime esperienze.

Trichopodus Trichopterus
Varietà Dorato

Trichopodus Trichopterus
Varietà Cosby

Trichopodus Microlepis

Trichopodus Leeri

Chromobotia Macracanthus

Epalzeorhynchos Bicolor
Indice dei Pesci di Acqua Dolce Tropicale
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