PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE




Nomenclatura binomiale
Terranatos dolichopterus
Cynolebias dolichopterus, Austrofundulus dolichopterus
Nome comune
Rivolo dalle pinne a falce
Saberfin killie, flügelflosser, säbelkärpfling, sabelfinne
Dimensione
Massima in natura 5 cm
In acquario 4 / 5 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 22° / 28° C
Durezza: 4° / 8° dGh
PH: 6 / 6,5
Allevamento e compatibilità in acquario
Piccolo, bellissimo Ciprinodontiforme appartenente alla famiglia dei Rivulidae; proviene originariamente dalla zone settentrionale del Sud America: corso superiore e mediano del fiume Orinoco, in Venezuela e Colombia; di difficile riproduzione in cattività gli esemplari offerti sul mercato provengono quasi esclusivamente dalla cattura effettuata nei luoghi di origine.
Il corpo, fusiforme e molto compresso lateralmente, è piuttosto snello ed allungato; la testa è ogivale ed occupa quasi tutta la parte anteriore del corpo; la testa è raccordata da una fronte leggermente convessa e da una gola piatta; il dorso presenta una piccola gibbosità centrale; la bocca è grande, in posizione terminale e orientata verso l'alto; il peduncolo caudale è lungo e ben distinto.
La pinna dorsale, dalla forma a falce lunga e stretta e leggermente piegata all'indietro, è posta al centro del dorso ed ha le prime spine molto allungate; la pinna anale, anch'essa dalla forma falciforme, lunga e stretta, è posta in corrispondena della dorsale; la pinna caudale, dalla forma triangolare, ha il margine concavo con gli apici che si prolungano in due filamenti lunghi e sottili; le pinne ventrali, piccole e triangolari, sono poste appena avanti alla pinna anale; le pinne pettorali, dalla forma triangolare, son molto allungate ed hanno il margine arrotondato.
Questa specie presenta uno spiccato dimorfismo sessuale: la livrea degli esemplari di sesso maschile è decisamente più colorata di quella degli esemplari di sesso femminile.
La livrea degli esemplari di sesso femminile è di un anonimo marroncino molto chiaro, con leggeri riflessi turchesi; sul fianco vi sono alcune file longitudinali di puntini grigiastri.
La livrea degli esemplari di sesso maschile presenta un fondo celeste o turchese, con riflessi verdastri, su cui sono presenti da sette ad undici file trasversali di puntini scuri, di color nero o rosso mattone; la pinna caudale è di color viola o turchese oppure rosa, cosparsa di puntini colorati; la pinna dorsale e quella anale hanno colori più variabili e sono cosparse di piccoli punti; l'occhio è percorso da una sottile riga trasversale e sull'opercolo branchiale è visibile una macchia irregolare turchese.
E' un pesce molto pacifico e timido, anche se i maschi sono un poco rissosi tra di loro; è da tenere in piccoli gruppi entro acquari dedicati, di piccola o media grandezza, arredati con un fondale di torba, qualche legno di torbiera ed una abbondante vegetazione oppure in un acquario di comunità popolato di pesci altrettanto piccoli e pacifici come gli altri killifish od i caracidi.
Per mantenerli nelle condizioni ottimale i valori chimici dell'acqua dovrebbero essere intorno ai 6° dGh e 6,5° PH, con una illuminazione non troppo intensa; è consigliabile un buon filtraggio, meglio se tramite un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno tre volte la capacità dell'acquario; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi ed aggiungere settimanalmente degli Oligoelemente, Bioelementi ed estratti di torba.
Come molti altri ciprinodontiforme anche il Terranatos dolichopterus ha una durata della vita molto ridotta e difficilmente supera i due anni di età, sia in natura che in acquario.
Praticamente carnivoro, in natura si ciba di uova, larve e di insetti adulti; in acquario accetta mangime surgelato, preferibilmente, chironomus, oppure artemia o tubifex, qualche volta anche il Mangime Liofilizzato, raramente accetta quello secco in scaglie.
La riproduzione in acquario è difficile da realizzare ma possibile, in una vasca da riproduzione dedicata solo ad un maschio e qualche femmina; la vasca, della capacità di circa venti litri con acqua dalla durezza 2° / 4° dGh e PH 6 / 6,5 ed una temperatura compresa tra i 24° ed i 26° C; la vasca deve essere arredata solamente con uno spesso strato di torba filamentosa oppure lana sintetica grossolana; le uova sono molto sensibili alla luce e quindi conviene che le pareti siano oscurate e l'acquario sia sistemato in un posto molto buio e tranquillo.
Dopo la deposizione, che avviene nel substrato, si allontanano i riproduttori, si toglie tutta l'acqua e si conserva il substrato, in condizioni di umidità molto ridotta, o nella stessa vasca oppure, opzione consigliata, in una busta di plastica sigillata e conservata ad una temperatura di 23°/25° C per circa 24 settimane.
Passato il periodo di attesa, corrispondente al naturale periodo di siccità dei luoghi di origine, si ridistribuisce il substrato sul fondo di una piccola vaschetta, si reimmette l'acqua, con i valori precedentemente indicati, in maniera che copra appena il substrato e si aspetta la schiusa delle uova; non appena avviene la schiusa conviene estrarre di nuovo il substrato, farlo seccare e ripetere la procedura dopo 2 / 4 settimane.
Dopo la schiusa gli avannotti devono riassorbire il sacco vitellino, dopo qualche giorno andranno alimentati con infusori, rotiferi e Cyclops per una settimana; dopo possono essere alimentati con naupli di artemia salina fatti schiudere apposta o con gli appositi mangimi in polvere.

Aphyosemion Ahli

Aphyosemion Australe

Paracheirodon Axelrodi

Paracheirodon Innesi

Pristella Maxillaris

Hasemania Nana
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