PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE




Nomenclatura binomiale
Pterophyllum scalare
Nome comune
Scalare, pesce vela, pesce angelo
Angelfish
Dimensione
Massima in natura 15 cm
In acquario 4/ 12 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 24° / 30° C
Durezza: 5° / 25° dGh
PH: 6 / 7,5
Allevamento e compatibilità in acquario
Elegantissimo perciforme appartenente alla famiglia dei Cichlidae; è originario del Sud America: bacino del Rio delle Amazzoni e dei suoi affluenti Rio Ucayali e Solimoes in Perù, Colombia e Brasile occidentale e centrale; è presente anche lungo il Rio Oyapock, al confine tra il Brasile e la Guyana francese, e nel Rio Essequibo, in Guyana; per la sua maestosità e per la relativa facilità del mantenimento in acquario, è largamente riprodotto ed allevato, soprattutto, nelle varietà di allevamento caratterizzate dalle livree particolari.
Presenta un corpo discoidale, estremamente compresso lateralmente, con la fronte dritta e spiovente; la testa è piccola e leggermente appuntita; la bocca è in posizione terminale ed è dotata di labbra leggermente tumide; gli occhi, relativamente grandi, sono posti dietro la bocca; sopra la bocca vi è una coppia di narici a fossetta con funzione olfattiva; l'opercolo branchiale, dotato di un preopercolo articolato, è molto ampio; la linea laterale è interrotta, con la parte anteriore che forma un arco verso il dorso mentre quella posteriore è dritta; il peduncolo caudale, stretto e corto, è ben distinto.
La pinna dorsale, sostenuta da 18 / 22 spine rigide e da 13 / 15 raggi molli, è caratterizzata da una forma triangolare, alta e stretta, dovuta al fatto che le prime 8 / 10 spine rigide sono molto corte mentre le successive si allungano notevolmente; la pinna caudale, dalla larga forma a delta, ha il margine distale dritto o appena arrotondato con gli apici appuntiti che si prolungano leggermente; la pinna anale, sostenuta da 9 / 12 spine rigide e da 18 / 20 raggi molli, è anch'essa di forma triangolare,lunga e stretta per via delle prime spine rigide molto corte; le pinne ventrali, lunghe e strette e dalla forma a falce, sono sostenute da 3 o 4 spine rigide con le prime più corte e le successive molto allungate; le pinne ventrali sono poste molto in avanti, quasi in posizione giugulare, in corrispondenza delle pinne pettorali, trapezoidali, poste alla fine dell'opercolo branchiale.
Non vi sono sensibili differenze tra gli individui di sesso maschile e quelli di sesso femminile; la differenza maggiore riguarda la forma della papilla genitale, visibile però solo durante l'accoppiamento, che è più fina e lunga negli esemplari di sesso maschile; un'altra piccola differenza è data dalla presenza di una lieve gibbosità, non sempre avvertibile, sulla fronte degli individui di sesso maschile.
La colorazione della livrea degli esemplari giovani della varietà originale è il grigio-argento, solcato da 7 bande trasversali, di color nero, che si riducono a 4 in quelli di età adulta; la prima di queste bande, leggermente arquata, parte dalla fronte ed arriva sino alla gola, passando sopra l'occhio; le seconda si estende dall'inizio della pinna dorsale sino al ventre; la terza parte dall'apice superiore della pinna dorsale per raggiungere quello inferiore della pinna anale; l'ultima banda inanella il peduncolo caudale; sulla testa sono presenti alcune sfumature di color oro o turchese; l'iride dell'occhio a volte è di color rosso; le pinne dispari, caudale, dorsale ed anale, sono attraversate da leggere striature irregolari nere.
Sono inoltre presenti sul mercato dell'acquariologia molte altre varietà di allevamento con livree dai colori molto differenti: dorate, marmorizzate, nere, leopardo.
Pesce abbastanza pacifico ma molto territoriale; i maschi adulti spesso litigano tra di loro per il territorio e talvolta lo fanno anche le femmine; in un acquario dovrebbe vivere in piccoli branchi composti da 6 / 8 giovani esemplari oppure solo una coppia di adulti; con gli altri pesci è abbastanza tollerante purchè essi non siano piccolissimi; convive abbastanza bene insieme a branchetti di pesci di altre specie, preferibilmente caracidi e pesci da fondo.
Ha bisogno di una vasca molto grande e, soprattutto, molto alta, altrimenti la pinna dorsale e quella anale crescono deboli e deformi; necessita di un arredamento formato da rocce e legni, disposti a formare zone separate le une dalle altre; l'acquario dovrebbe essere fittamente riempito da molte piante, preferibilmente alte ed a foglia larga, tipo Echinodorus major o Echinodorus grisebachii.
Non ha particolari esigenze per quanto riguarda i valori chimici dell'acqua che deve essere solo ben filtrata ed ossigenata, meglio se tramite un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno tre volte la capacità dell'acquario; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali, preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi.
Prettamente carnivoro; in natura si ciba di piccoli crostacei, vermi, larve di insetto, avannotti di pesce; in acquario è poco esigente, per quanto riguarda l'alimentazione, preferisce infatti artemie e chironomus surgelati ma accetta tranquillamente Mangime Liofilizzato oppure mangime secco in scaglie o in granuli.
A patto che venga tenuto in vasche di grandi dimensioni, è un pesce consigliato sia per l'esperto acquariofilo che per il principiante.
La sua riproduzione è relativamente facile ed interessante ed è alla portata anche dell'acquariofilo meno esperto: Riproduzione dello Pterophyllum scalare.

Pterophyllum Scalare
Varietà Dorato

Pterophyllum Scalare
Varietà Fumé

Pterophyllum Scalare
Varietà Koi

Pterophyllum Scalare
Varietà Leopard

Pterophyllum Scalare
Varietà Marmorizzato

Pterophyllum Scalare
Varietà Nero
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