PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE



Nomenclatura binomiale
Nothobranchius eggersi
Nome comune
Killi varieta Red
Red Egger's killifish, orchideen-prachtgrundkärpfling
Dimensione
Massima in natura 5 cm
In acquario 4 / 5 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 24° / 28° C
Durezza: 5° / 20° dGh
PH: 7 / 8
Allevamento e compatibilità in acquario
Piccolo Ciprinodontiforme appartenente alla famiglia dei Nothobranchiidae; proveniente originariamente dalla costa centro-orientale dell'Africa: bacino fluviale del basso corso e delta del fiume Rufiji e dei suoi affluenti, in Tanzania orientale; viene frequentementa allevato, sia da semplici appassionati che dai professionisti.
Presenta un corpo fusiforme, allungato, pressocchè cilindrico; la testa è grande ed appuntita; gli occhi sono grandi e posti subito dietro la bocca; la bocca, grande e decisamente orientata verso l'alto, è in posizione terminale; la mascella inferiore è decisamente più lunga di quella superiore; il peduncolo caudale è ben distinto, snello ed allungato; la linea laterale è assente ma sulla testa vi sono dei pori sensibili alla pressione dell’acqua.
La pinna dorsale, di forma trapezoidale, molto sviluppata in altezza e sostenuta da soli 15 o 16 raggi molli, è posta in posizione arretrata, dopo la metà del dorso e termina con un grosso lobo posteriore dall'apice arrotondato; la pinna caudale, dalla larga forma a delta, presenta il margine distale dritto o leggermente convesso, con gli apici arrotondati; la pinna anale, trapezoidale, molto sviluppata in altezza e sostenuta solo da 13 o 14, è posta specularmente a quella dorsale e presenta il margine inferiore notevolmente arrotondato; le pinne ventrali, triangolari, sono poste poco avanti a quella anale; le pinne pettorali, molto sviluppate e con il margine molto arrotondato, sono in posizione giugulare.
La varietà naturale di questa specie presenta uno spiccato dimorfismo sessuale: la livrea degli esemplari adulti di sesso maschile è estremamente colorata ed appariscente: tutto il corpo e le pinne sono di un color rosso acceso; sull'opercolo branchiale e sul fianco la parte centrale delle squame, di color turchese, azzurro o verde acqua, crea un motivo a contrasto; la pinna dorsale e quella anale presentano numerose macchie, di color turchese, disposte a formare linee longitudinali e, sul margine distale, un bordo di color turchese; le pinne ventrali e quelle pettorali presentano invece solo il bordo turchese sul margine distale.
La livrea degli esemplari giovani e di quelli di sesso femminile è molto meno colorata, di un anonimo grigio appena rosato, con leggeri riflessi iridescenti, senza particolari disegni.
E' una specie molto pacifica e timida, anche se i maschi sono un poco rissosi tra di loro; è da tenere, in piccoli branchi entro acquari dedicati, di piccola o media grandezza, arredati con qualche legno ed una abbondante vegetazione; è consigliabile una illuminazione non troppo intensa; molto compatibile con pesci di piccole dimensioni ed altrettanto tranquilli, tipo i Caracidi.
Necessita di un'acqua particolare, molto tenera ed acida, valori chimici intorno ai 6° dGh e 6,5° PH, per il suo mantenimento è necessario un ottimo filtraggio, meglio se efffettuato mediante un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno tre volte la capacità dell'acquario; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali, preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi.
Per ottenere i valori chimici dell'acqua si può utilizzare una fase di filtraggio con torba attiva in granuli, preferibilmente inserita in un piccolo Filto Interno inseribile quando necessario, oppure si possono aggiungere regolarmente degli estratti di torba liquida.
Quasi esclusivamente carnivoro, in natura si ciba principalmente di larve e di adulti di insetti; in acquario preferisce mangime surgelato, artemie e, preferibilmente, chironomus; qualche volta gradisce anche il Mangime Liofilizzato; raramente accetta il mangime secco in scaglie.
In natura è una specie annuale, che muore durante i periodi di siccità; la durata della vita è generalmente di poco meno di un anno; in acquario arriva raramente ai due anni.
La riproduzione è difficile da realizzare ma possibile in un acquario dedicato solo ad un maschio e qualche femmina; la vasca, della capacità di circa venti litri, riempita con acqua dalla durezza 5° / 6° dGh e PH 6 / 6,5 ed ad una temperatura compresa tra i 20° ed i 22° C, deve essere arredata solamente con un ciuffo di torba filamentosa oppure lana sintetica grossolana; le uova sono molto sensibili alla luce e quindi conviene che le pareti siano oscurate e l'acquario sia sistemato in un posto molto buio.
Dopo la deposizione, che avviene nel substrato e che si protrae per circa tre settimane, si allontanano i riproduttori e si raccoglie il substrato con attaccate le uova deposte e lo si conserva in condizioni di umidità non troppo elevata per circa otto o dieci settimane; passato tale periodo di attesa, corrispondente al naturale periodo di siccità dei luoghi di origine, si reimmettono le uova, con tutto il substrato, in una piccola vasca riempita di acqua con i valori precedentemente indicati e si attende la loro schiusa che avviene entro un periodo di circa quattro settimane.
Dopo la schiusa, gli avannotti vanno alimentati con infusori, rotiferi, Cyclops e parameci o con gli appositi mangimi liquidi; dopo una settimana possono essere somministrati anche naupli di artemia salina fatti schiudere apposta.
Questo particolare modo di riprodursi ha dato modo di far nascere il mercato dei substrati su cui sono state già deposte le uova, secchi e facilmente conservabili; dopo l'acquisto basta introdurre il supporto in una vaschetta, riempita con acqua molto tenera, acida ed ad una temperatura intorno ai 22° / 24° C, ed aspettare la schiusa.

Nothobranchius Eggersi
Varietà Blue

Nothobranchius Cardinalis

Nothobranchius Guentheri

Nothobranchius Rachovii

Nothobranchius Rubripinnis

Spectrolebias Reticulatus
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