PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE



Nomenclatura binomiale
Moenkhausia pittieri
Nome comune
Tetra diamante
Diamond Tetra
Dimensione
Massima in natura 6 cm
In acquario 3 / 4 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 24° / 28° C
Durezza: 5° / 12° dGh
PH: 6 / 7
Allevamento e compatibilità in acquario
Piccolo Caraciforme della famiglia dei Characidae o Characinidae; proveniente in origine dal continente sud-americano: Lago Valencia o Lago di Tacaraigua, sul Rio Aragua in Venezuela; per la sua particolarità e per la facilità di allevamento in acquario viene riprodotto ed allevato per l'acquariologia da molto tempo, specialmente in Europa orientale e del Sud Est asiatico.
Presenta un corpo romboidale, alto, appena allungato e molto compresso lateralmente; la testa è piccola ed appuntita; gli occhi sono relativamente grandi; la bocca è piccola, leggermente orientata verso l'alto ed in posizione terminale; il peduncolo caudale è corto ma ben distinto.
La pinna dorsale, di forma quadrangolare, lunga e stretta, è posta al centro del dorso ed è sostenuta da 1 / 3 spine rigide, con la terza più lunga delle precedenti, e da 7 o 8 raggi molli, appena ramificati all'estremità; la pinna dorsale termina posteriormente con un piccolo lobo che arriva a sfiorare il dorso; dietro la pinna dorsale è presente una piccola pinna adiposa; la pinna caudale, dalla larga forma a delta, è profondamente divisa in 2 lobi simmetrici, con gli apici arrotondati; la pinna anale, di forma trapezoidale ed estesa su tutta la parte posteriore del ventre, è sostenuta da 1 o 2 spine rigide, con la seconda più lunga, e da 25 raggi molli, con i primi 2 / 5 lunghi quanto le spine rigide e i successivi di altezza decrescente; le pinne ventrali, lunghe, larghe e di forma triangolare, sono in corrispondenza della pinna dorsale mentre le pinne pettorali, trapezoidali, sono in posizione giugulare.
La livrea è di un color grigio azzurro metallizzato, con il dorso più scuro, ed il ventre grigio argento; su tutto il corpo vi sono intensi riflessi iridescenti; una sottile righina longitudinale, di color turchese, congiunge l'occhio con il peduncolo caudale; la parte superiore dell'iride è di un color rosso vivo; le pinne sono semi-trasparenti con intensi riflessi di color turchese.
Pesce abbastanza pacifico e vivace; convive egregiamente con tutti i pesci tranquilli e di piccola taglia, come i Caraciformi; è consigliabile tenerlo in branchi di almeno 8 o 10 individui; è molto adatto alle vasche di comunità arredate con rocce, legni di torbiera ed una folta vegetazione, formata da piante robuste.
Pur essendo allevato quasi esclusivamente in cattività è ancora sensibile ai valori chimici dell'acqua che deve essere tenera ed acida; è consigliato un regolare filtraggio con torba attiva in granuli oppure l'aggiunta regolare di estretti di torba.
Ha anche particolari esigenze per quanto riguarda gli altri valori chimici dell'acqua che deve essere molto ben filtrata ed ossigenata, meglio se tramite un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno tre volte la capacità dell'acquario; si consiglia anche di effettuare regolarmente dei cambi parziali, preceduti da una scrupolosa sifonatura del fondo per raccogliere i residui più grandi.
Prettamente onnivoro; in natura si nutre di piccoli crostacei, vermi, uova e larve di insetto, uova di pesce, residui vegetali; in acquario accetta qualsiasi tipo di mangime: preferisce il mangime surgelato, in particolar modo i chironomus ma accetta tranquillamente Mangime Liofilizzato, secco in scaglie o in microgranuli.
La sua riproduzione in acquario è relativamente facile ed alla portata anche del principiante; occorre una vasca di piccole dimensioni con acqua ad una durezza di 3° dGh, con l'acidità di 6 PH, e ad una temperatura di 28° C; è consigliato un filtraggio con torba attiva in granuli per raggiugere il giusto contenuto di acici umici necessari; il fondo deve essere ricoperto da una griglia a maglie larghe; come arredamento basta qualche filo di Ceratophyllum demersum.
Non è semplice distinguere i sessi ma è comunque sempre meglio far formare una coppia affiatata all'interno di un branchetto; una volta determinata la coppia,dal corteggiamento portato avanti dal maschio, conviene pescare la coppia ed introdurla nella vasca; dopo la deposizione allontanare i genitori e cambiare quanta più acqua possibile.
La schiusa avviene dopo circa 24 / 36 ore; dopo tre o quattro giorni gli avannotti hanno riassorbito il sacco vitellino e nuotano liberamente per la vasca; solo ora possono essere nutriti con infusori, rotiferi e parameci oppure con gli appositi mangimi liquidi per pesci ovipari.
Dopo un paio di settimane si possono somministrare naupli di artemia salina fatti appositamente dischiudere; quando i giovani avannotti hanno raggiunto la dimensione di 1 cm si possono nutrire come gli adulti.
E', in definitiva, una razza estremamente consigliabile per chi inizia a curare un acquario tropicale.

Hyphessobrycon Sanctaefilomenae

Hyphessobrycon Herbertaxelrodi

Hyphessobrycon Peruvianus

Hemigrammus Rodway

Hemigrammus Erythrozonus

Ceratophyllum Demersum
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