PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE


Nomenclatura binomiale
Corydoras aeneus 'Codacolor'
Corydoras macrosteus, Corydoras microps, Corydoras schultzei, Corydoras venezuelanus, Callichthys aeneus, Hoplosoma aeneum
Nome comune
Cory codacolor
Albino codacolor coryfish, coulored cory
Dimensione
Massima in natura 7,5 cm
In acquario 3 / 6 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 24° / 28° C
Durezza: 5° / 30° dGh
PH: 6 / 7,5
Allevamento e compatibilità in acquario
Varietà di allevamento di un piccolo siluriforme della famiglia dei Callichthyidae; è originario del bacino fluviale cisandino del Rio delle Amazzoni e di quelli dell'Orinoco e del Rio della Plata, in Brasile, Colombia, Venezuela, Argentina, Uruguay e Paraguay; ormai questa particolare varietà è allevata soprattutto a Singapore ed in Thailandia per l'acquariologia.
Presenta un corpo ovoidale, corto e tozzo, con il dorso decisamente convesso ed il ventre quasi piatto; la testa e la parte anteriore del corpo sono racchiuse in una scatola ossea rigida mentre la parte posteriore è ricoperta da piastre ossee mobili che, nell'ordine di due file orizzontali, sono connesse tra di loro a mo' di embrice ( tegola romana o tegola piana ); la testa è relativamente grande; davanti agli occhi sono presenti due piccole narici tubolari, con funzioni olfattive; la bocca, piccola, è posta in posizione sub-ventrale ed è contorniata da tre coppie di bargigli carnosi, quattro lunghi e due corti, utilizzati come organi di senso; il peduncolo caudale è ben distinto; una caratteristica peculiare deriva dal fatto che può integrare la respirazione branchiale con l'assorbimento dell'ossigeno attraverso la membrana intestinale: non è raro infatti che il Corydoras aeneus 'Albino Codacolor' salga a galla, letteralmente, a "prendere una boccata d'aria".
La pinna dorsale, dalla forma trapezoidale e sorretta da una spina rigida, piuttosto massiccia, e da 7 raggi molli ramificati, è posta al centro del dorso e termina con un piccolo lobo posteriore; dietro la pinna dorsale è presente una piccola pinna adiposa, posizionata appena prima del peduncolo caudale; la pinna anale, piccola e sorretta a sua volta da 1 o 2 spine rigide e da 5 o 6 raggi molli, ha una forma triangolare ed è posta in corrispondenza della pinna adiposa; la pinna caudale, dal profilo trapezoidale, ha il margine inciso e diviso in due lobi asimmetrici, con il superiore più grande dell'inferiore, e con gli apici arrotondati; le pinne ventrali, piccole e dalla forma triangolare, sono poste in corrispondenza della pinna dorsale; le pinne pettorali, grandi e dalla forma triangolare, hanno la prima spina rigida massiccia, molto sviluppata e leggermente seghettata posteriormente.
La livrea è di color rosa chiaro, con leggeri riflessi di color argento o turchese; per ottenere quella particolare colorazione del peduncolo caudale si fa ricorso ad un tatuaggio con pigmenti colorati che vengono inseriti, pazientemente con un sottilissimo ago, tra due strati del derma; gli occhi appaiono rossi, in quanto il colore, rosso sangue, della retina, sul fondo del globo oculare, non viene schermato da quello dell'iride; i tatuaggi effettuati sul peduncolo caudale sono fatti con colori molto brillanti ed accesi: rosso, azzurro o verde, ma rimangono tali solo per un periodo di tempo limitato, poi lentamente il colore del tatuaggio scompare ed il pesce torna ad essere un Corydoras aeneus albino.
Pesce gregario, molto pacifico, di abitudini crepuscolari e notturne, passa quasi tutto il tempo nascosto sul fondo dell'acquario a cercare avanzi di cibo che trova con i suoi lunghi bargigli; è molto adatto agli acquari di comunità, anche in compagnia di pesci piccoli ed altrettanto pacifici, come Hyphessobrycon peruvianus, Hyphessobrycon herbertaxelrodi, Hasemania nana, Gymnocorymbus ternetzi, Hemigrammus rodwayi, Hemigrammus erythrozonus, Hyphessobrycon eques.
Onnivoro, in natura si ciba di tutte le particelle alimentari che trova sul fondale; in acquario è considerato un ottimo pesce pulitore del fondo, si può nutrire con mangime surgelato, artemia o chironomus, liofilizzato o mangime secco in scaglie o piccoli granuli oppure con le apposite pastiglie.
Pesce molto robusto, non è particolarmente esigente per quanto riguarda i valori chimico-fisici dell'acqua che deve essere solo ben filtrata ed ossigenata; è meglio effettuare, di tanto in tanto, dei cambi parziali dell'acqua preceduti da una sifonatura del fondo; sono consigliate aggiunte settimanali di Oligoelementi e Bioelementi.
Non esigendo particolari caratteristiche dell'acqua né di alimentazione è molto adatto all'acquario del principiante alle prime esperienze, anzi non vi dovrebbe mai mancare almeno una coppia di questi simpatici ed utilissimi pesci.
L'unica vera attenzione, per mantenere questo simpatico siluriforme in ottima forma, consiste nel sistemare sul fondo della vasca un substrato formato da ghiaietto dai margini arrotondati, in quanto un fondo fatto con ghiaietto con i margini taglienti può ferire i delicati bargigli utilizzati dal Corydoras aeneus albino per scovare il cibo.
La riproduzione è possibile anche all'appassionato ma, ovviamente non si avranno pesci con la coda colorata ma solo dei semplici Corydoras aeneus albini.
Per la riproduzione occorre una piccola vasca appositatamente deputata; di piccola capacità, con il livello dell'acqua a non più di venticinque centimetri e dotata di un semplice filtro a spugna sintetica; le uova sono sensibili alla luce e quindi occorre schermare la vasca e posizionarla in un posto tranquillo; non occorre un particolare arredamento, basta solo qualche filo di Ceratophyllum demersum.
Non è facile determinare il sesso dei riproduttori e quindi consigliabile prendere una coppia formatasi spontaneamente nella vasca di comunità; la femmina depone le uova sulle superfici dell'ambientazione o direttamente sui vetri della vasca ed il maschio le feconda subito dopo; terminata la deposizione è meglio togliere i riproduttori e quasi tutta l'acqua, senza mai scoprire le uova, rimpiazzandola con altra acqua dalle medesime caratteristiche.
Le uova si schiudono dopo 5 o 6 giorni e dopo altri 2 i piccoli hanno riassorbito il sacco vitellino; solo ora è possibile nutrirli con infusori e rotiferi, dopo una settimana si possono somministrare naupli di artemia salina fatti schiudere apposta.

Corydoras Aeneus

Corydoras Aeneus
Varietà Albina

Hasemania Nana

Gymnocorymbus Ternetzi

Hyphessobrycon Peruvianus

Hemigrammus Rodwayi
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