PESCI
DI ACQUA DOLCE TROPICALE






Nomenclatura binomiale
Carassius auratus
Carassius auratus auratus, Carassius chinensis, Carassius encobia, Cyprinus auratus, Cyprinus langsdorfii, Cyprinus mauritianus
Nome comune
Pesce rosso
Gold fish, Poisson rouge, Pez rojo, Goldfisch
Dimensione
Massima in natura 50 cm
In acquario 4 / 15 cm
Valori dell'acqua
Temperatura: 4° / 30° C
Durezza: 10° / 30° dGh
PH: 6,5 / 7,5
Allevamento e compatibilità in acquario
Grosso cipriniforme della famiglia dei Cyprinidae; è originario dell'estremo oriente: Cina, Corea e Giappone; per la sua robustezza e per la facilità dell'allevamento è ormai una specie cosmopolita, allevata in tutto il mondo sia per l'acquariofilia che per fontane, vasche e laghetti situati all'aperto, in tutta la zona temperata del globo.
L'allevamento del Carassius auratus in Cina e Giappone risale a più di mille anni fa; in quei tempi non veniva allevato in acquari di vetro bensì in grossi vasi di porcellana dalla forma a conca; per questo motivo era più importante l'aspetto che si poteva vedere dall'alto piuttosto quello visto di profilo; per questo motivo gli appassionati di allora cominciarono a selezionare varietà che avessero un aspetto particolare se viste dall'alto; così vennero selezionate innumerevoli varietà, dai colori e dalle forme più strani.
Il Carassius auratus ha un'aspettativa di vita molto elevata: almeno 20 anni, anche se vi sono esemplari che hanno raggiunto i 40 anni e più; inoltre è un pesce molto intelligente ed empatico, per esempio riconosce chi si prende cura di lui e lo accoglie festosamente, riconosce il contenitore del cibo e, spesso, si fa accarezzare da chi lo nutre; sicuramente ha la nozione del tempo e, se nutrito con regolarita, si presenta regolarmente all'ora della somministrazione.
Presenta un corpo ovoidale, leggermente compresso lateralmente; la testa è appuntita, priva di scaglie e raccordata da una fronte ed una gola leggermente convesse; gli occhi sono relativamente piccoli e leggermente sporgenti; davanti agli occhi vi sono due corte narici tubolari, con funzione olfattiva; la bocca, piccola, è posta in posizione terminale ed è priva di denti; all'interno della cavità orale sono presenti due ossa falciformi, dette denti faringei, munite di numerose protuberanze ossee adattate alla masticazione; (in minuscolo nell'ultima foto: A/a in vista frontale; B/b in vista dorsale; C/c in vista laterale); intorno alla bocca, contrariamente alle altre specie di Cyprinidae, non sono presenti dei bargigli; la linea laterale è completa e, praticamente, diritta; il peduncolo caudale, corto e tozzo, è ben distinto.
La pinna dorsale, dalla forma trapezoidale e sostenuta da 3 o 4 spine rigide, seghettate posteriormente, e da 14 / 20 raggi molli, si estende dalla metà del dorso e termina con un piccolo lobo posteriore dall'apice arrotondato; la pinna anale, dalla forma triangolare e sostenuta a sua volta da 2 o 3 spine rigide, seghettate posteriormente, e da 4 / 7 raggi molli, si stende sulla parte finale del ventre e termina con un piccolo lobo posteriore dall'apice arrotondato; la pinna caudale, dalla larga forma trapezoidale, ha il margine inciso e diviso in due lobi, simmetrici e con gli apici molto arrotondati; le pinne ventrali, triangolari e con l'apice arrotondato, sono poste in corrispondenza dell'inizio della pinna dorsale; le pinne pettorali, triangolari e con il margine obliquo, sono poste ad un livello inferiore di quello della bocca.
La livrea degli esemplari giovani è di color verde oliva, con qualche riflesso bronzeo; dalla dodicesima settimana in poi, se la temperatura è superiore ai 18° / 20°, comincia ad apparire il colore giallo uovo o arancione carico, con intensi riflessi dorati, che generalmente caratterizza gli esemplari adulti; a volte, però, vi sono degli esemplari che diventano di color grigio argento, bianco crema oppure neri.
Non vi sono grosse differenze tra gli esemplari di sesso femminile e quelli di sesso maschile; quest'ultimi sono solo leggermente più snelli di quelli di sesso femminile e presentano, durante il periodo della riproduzione, dei tubercoli nunziali sull'opercolo branchiale, sul dorso e sulle pinne pettorali.
Pesce estremamente robusto, rustico, è assai facile da allevare in un acquario di comunità anche con pesci più piccoli di lui; non richiede particolari valori dell'acqua e l'unica precauzione consiste nel fornirgli molto spazio per nuotare ed un adeguato sistema di filtraggio, meglio se realizzato mediante un Filtro Esterno pressurizzato con la portata oraria di almeno una volte la capacità dell'acquario; come arredamento qualche pianta robusta, rocce e legni di torbiera vanno benissimo.
Il Carassius auratus è adatto a vivere anche in vasche e fontane all'aperto, in compagnia delle Cyprinus carpio varietà Koi, sia di estate che di inverno, purchè ci sia un minimo di ossigenazione e di ricambio dell'acqua; nelle vasche all'aperto deve essere nutrito con molta parsimonia in quanto si riesce a cibare con tutto cio che cade o nasce nella vasca: alghe, piante ed insetti, mantenendola così pulita; molto spesso viene utilizzato come trappola per le zanzare, le quali, attratte dall'acqua, si avvicinano per deporre le uova e vengono così divorate.
Se di piccole dimensioni si può allevare con facilità anche in una classica boccia di cristallo, purchè si osservino poche ma importanti precauzioni: ridotta alimentazione e frequenti cambi parziali effettuati con acqua a temperatura ambiente e trattata con un apposito preparatore.
In natura è onnivoro, si nutre di tutto quello che può trovare in acqua, sul fondo o sulla superficie; spesso viene a galla oppure rovista sul fondo per raccogliere le minute particelle alimentari che vi si trovano; in acquario accetta qualsiasi mangime: surgelato, preferibilmente chironomus, Mangime Liofilizzato o mangime secco in scaglie o in granuli; il mangime deve essere somministrato con molta parsimonia e più volte al giorno.
La riproduzione, stimolata da un innalzamento della temperatura, in un acquario casalingo è resa difficile dalle dimensioni degli individui maturi mentre riesce facilmente nelle vasche all'aperto; la femmina dopo un intenso corteggiamento da parte del maschio espelle le uova che vengono immediatamente fecondate dal maschio; per evitare che gli stessi riproduttori se ne nutrano, conviene far avvenire la deposizione in una vasca apposita, dotata di una griglia a maglie larghe ad un paio di centimetri dal fondo e qualche filo di Ceratophyllum demersum come arredamento; per facilitare la deposizione in una vasca all'aperto conviene sistemare una zona con un fondo composto da grossi sassi rotondi, qualche pianta robusta, e con un livello dell'acqua non superiore ad una ventina di centimetri.
In una vasca interna, una volta terminata la deposizione, conviene togliere i riproduttori e cambiare una parte dell'acqua; dopo 5 / 7 giorni avviene la schiusa ed i piccoli avannotti, in una decina di giorni, dovranno riassorbire il sacco vitellino; solo ora potranno essere alimentati con naupli di artemia salina, tuorlo d'uovo essiccato o altri appositi mangimi per avannotti.

Cyprinus Carpio
Varietà Koi

Carassius Auratus
Varietà Cometa

Carassius Auratus
Varietà Shubunkin

Carassius Auratus
Varietà Oranda Rosso

Carassius Auratus
Varietà Oranda Black Moor

Carassius Auratus
Varietà Oranda Ryukin Sarasa
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