ISTAT

Le novità rilevate dall'Istituto Nazionale di Statistica

L'Istat, per statuto, persegue la realizzazione di indagini, studi e analisi finalizzati alla produzione di statistica ufficiale per soddisfare il bisogno informativo espresso dalla collettività. Le rilevazioni di pubblico interesse sono stabilite dal Programma statistico nazionale, il documento che regola l'attività di produzione statistica.

L’Istat produce informazioni sui vari aspetti economici, sociali, territoriali e ambientali, attraverso i censimenti generali e le altre rilevazioni totali e campionarie. I dati statistici possono provenire dai censimenti, dalle rilevazioni campionarie e dall’elaborazione di dati raccolti all’interno di procedimenti di tipo amministrativo, cioè i dati di fonte amministrativa. I dati elaborati dall'Istat offrono un esteso quadro di dati con dettaglio territoriale fine, di importanza cruciale per la conoscenza della struttura produttiva e della realtà sociale del Paese. L'informazione che ne deriva fornisce la base per operare indagini, elaborazioni e analisi successive, per migliorare la selezione dei campioni, oltre che per conoscere nel dettaglio il territorio e comprenderne le dinamiche.

Questa pagina offre una visione immediata e sintetica dei principali indici prodotti dall'Istat in modo da permettere anche ai non addetti di rendersi conto del modo in cui si evolve la società; per chi volesse approfondire la situazione, oltre alla descrizione sintetica, è presente anche il link al testo integrale.

Indice dell'occupazione
Periodo di riferimento: Aprile 2016
Diffuso il: 31 maggio 2016
Testo Integrale in PDF

     La stima degli occupati ad aprile sale dello 0,2% (+51 mila persone occupate). L'aumento riguarda sia i dipendenti, (+35 mila), sia gli autonomi (+16 mila). La crescita dell'occupazione coinvolge uomini e donne e riguarda tutte le classi d'età ad eccezione dei 35-49enni. Il tasso di occupazione, pari al 56,9%, aumenta di 0,2 punti percentuali sul mese precedente.

     Su base annua si conferma la tendenza all'aumento del numero di occupati (+1,0%, pari a +215 mila). La crescita è interamente attribuibile ai dipendenti (+1,9%, pari a +279 mila occupati a tempo indeterminato), mentre sono in calo sia i dipendenti a termine sia gli autonomi.

Indice del Commercio al dettaglio
Periodo di riferimento: Marzo 2016
Diffuso il: 26 maggio 2016
Testo Integrale in PDF

     A marzo 2016 le vendite al dettaglio registrano variazioni congiunturali negative dello 0,6% in valore e dello 0,8% in volume. Le vendite di prodotti alimentari diminuiscono dell'1,2% sia in valore che in volume.

     Rispetto a marzo 2015, le vendite crescono complessivamente sia in valore (+2,2%), sia in volume (+1,9%). L'incremento più sostenuto si rileva per i prodotti alimentari: +3,7% in valore e +4,2% in volume.

Indice del Fatturato e Ordinativi dell’industria
Periodo di riferimento: Marzo 2016
Diffuso il: 25 maggio 2016
Testo Integrale in PDF

     A marzo 2016, rispetto al mese precedente, nell'industria si rileva una diminuzione sia per il fatturato (-1,6%), sia per gli ordinativi (-3,3%). La contrazione del fatturato è sintesi della flessione del 2,6% sul mercato interno e di un lieve incremento (+0,1%) su quello estero. Il calo degli ordinativi è verificato sia sul mercato interno (-1,5%), sia su quello estero (-5,8%).

     Nel confronto con il mese di marzo 2015 l'indice del fatturato si riduce, in termini tendenziali, del 3,7%; mentre l'indice degli ordinativi segna un lieve aumento (+0,1%).

Indice della Produzione nelle costruzioni e costi di costruzione
Periodo di riferimento: Marzo 2016
Diffuso il: 18 maggio 2016
Testo Integrale in PDF

     A marzo 2016, rispetto al mese precedente, l'indice della produzione nelle costruzioni registra una riduzione dello 0,7%, mentre l'indici di costo segna una diminuzione dello 0,1% per il fabbricato residenziale.

     Su base annua, a marzo 2016 l'indice della produzione nelle costruzioni diminuisce dello 0,4%. L'indice del costo di costruzione di un fabbricato residenziale cresce dello 0,5%.

Indice dei Prezzi al consumo
Periodo di riferimento: Aprile 2016
Diffuso il: 13 maggio 2016
Testo Integrale in PDF

     Ad aprile 2016 l'indice nazionale dei prezzi al consumo diminuisce dello 0,1% su base mensile e registra una diminuzione su base annua pari a -0,5%, più ampia di tre decimi di punto percentuale rispetto a quella registrata a marzo (-0,2%).

     L'inflazione acquisita per il 2016 è pari a -0,5% (era -0,4% a marzo).

     Rispetto ad aprile 2015, i prezzi registrano una lieve accentuazione della flessione (-1,1%, da -1,0% di marzo) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi rallenta (+0,4%, da +0,7% del mese precedente). Di conseguenza, rispetto a marzo 2016, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si riduce di due decimi di punto percentuale.

Se ti piace questa pagina condividila con i tuoi amici:



Aggiornato il: 20 giugno 2016