| D: Per montare un acquario serve avere vicino un rubinetto o una presa d'acqua ed uno scarico? |
| R: No assolutamente, gli acquari moderni sono dotati di un sistema di riciclaggio dell'acqua, azionato dalla corrente elettrica, che permette di purificare completamente l'acqua senza doverla cambiare in continuazione. |
| D:Il filtro sottosabbia è un sistema filtrante superato? |
| R:Ci sono tanti sistemi di filtraggio, ognuno dei quali ha ovviamente pregi e difetti. Il Filtro sottosabbia ha fondamentalmente tre vantaggi: è un ottimo filtro biologico, elimina cioè le deiezioni dei pesci, in quanto utilizza una grande quantità di materiale filtrante,
la sabbia dell'acquario; attivando i batteri nel fondo; evita la formazione di zone anaerobiche molto pericolose soprattutto negli acquari marini; il getto che esce dalla pompa crea un energico scambio gassoso in superficie e quindi arricchisce di ossigeno l'acqua togliendo
contemporaneamente la CO2. L'unico vero difetto del F.S.S. è quello di non avere una grande capacità meccanica, cioè di trattenere le particelle visibili in sospensione prima che vengano filtrate. |
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| D:Lo schiumatoio è indispensabile in un acquario marino? |
| R:No, lo schiumatoio è solo uno dei tanti sistemi di filtraggio che ora esistono sul mercato, essendo a funzionamento meccanico, ha il vantaggio di rilasciare meno nitrati e fosfati rispetto ai sistemi biologici, la controindicazione risiede nel fatto che oltre ai prodotti
di rifiuto impoverisce l'acqua dai preziosi oligoelementi indispensabili alla salute dei pesci e degli invertebrati e che ha bisogno di una manutenzione giornaliera. |
| D:Un acquario deve essere illuminato da una finestra? |
| R:No, anzi più viene sistemato in un posto poco illuminato e meglio è; dotato di illuminazione propria, soffre se gli arriva troppa luce dall'ambiente in quanto si possono formare delle alghe infestanti molto brutte. |
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| D:Un acquario marino ha bisogno di molta luce? |
| R:Solo se è popolato da invertebrati con alghe simbionti, alghe cioè che hanno bisogno della luce per la sintesi clorofilliana; se invece ci sono solo pesci od invertebrati non simbionti come ad esempio gli anemoni di mare, i crostacei, si accendono le luci solo il tempo
necessario per ammirarlo o per dar da mangiare ai pesci, per una mezz'ora prima ed una mezz'ora dopo la somministrazione. |
| D:Sono indispensabili le lampade HQI per un acquario di invertebrati marini? |
| R:No, sia le lampade fluorescenti lineari, sia le lampade HQL sia quelle HQI sono valide per un acquario marino di invertebrati con l'altezza dell'acqua fino a 50 / 60 cm., è invece importante lo spettro di emissione della lampada e la sua potenza non l'aspetto esteriore o
le pretese di un negoziante. |
| D:Qual'è il valore giusto del PH di un acquario d'acqua dolce? |
| R:Non c'è una sola risposta, in quanto il valore del PH dipende dal tipo di pesci che ci sono nell'acquario: per i pecilidi come Mollinisia, Xiphophorus, Poecilia va bene 7.5 / 8.5; per i Discus, i Chereidon Axelrody, le Petitella Giorgiae occorre 6.5 / 6.8; per tutti gli
altri, che sono stati adattati alle condizioni comuni delle nostre case, va bene un valore intorno a 7.0; consulta le schede dei pesci di acqua dolce per vedere le caratteristiche di ognuno di loro. |
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| D:Qual'è il valore giusto del PH di un acquario d'acqua marina? |
| R:Il valore giusto è 8.4, è tollerabile un valore di 8.2 ma non conviene scendere al di sotto di questo valore: i pesci diventano più delicati, più deboli e si possono ammalare con più facilità. |
| D:E' vero che bisogna cambiare spesso l'acqua, anche ogni dieci, quindici giorni? |
| R:No, non è vero assolutamente è anzi vero il contrario, l'acquario deve raggiungere un equilibrio biologico, ogni cambio dell'acqua è una rivoluzione all'interno di tale equilibrio e quindi meno si cambia e meglio è; conviene controllare regolarmente i valori ed
intervenire solo quando è realmente necessario. |