CULTURA & SOCIETA'
Per il governo il Muro di Berlino non era comunista!
Muro Berlino, Latini: ”Vergognoso come Governo ometta la parola Comunismo.
di Redazione Piceno News 24
"E’ vergognoso come questo Governo non ammetta la parola comunismo, come se nulla fosse mai accaduto".
L’onorevole Giorgia Latini, vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera dei Deputati, commenta così quanto accaduto quest’oggi nella stessa Commissione: "Il sottosegretario Giuseppe De Cristofaro, eletto in Parlamento nel 2006 con Rifondazione Comunista e nella scorsa legislatura con Sinistra Italiana, ha dato parere contrario per voce del Governo alla mozione di minoranza (a prima firma Frassinetti di FdI) sui trent’anni della caduta del Muro di Berlino, solo perché nella premessa compariva la parola Comunismo".
Di contro, il sottosegretario ha dato parere favorevole a quella alternativa della maggioranza che usa questa perifrasi: “Paesi del cosiddetto socialismo reale”.
Una vergogna inaccettabile che sta per essere diffusa dal governo rosso-giallo nelle scuole.
Un documento che ometterà la parola comunismo, come se decenni di sinistro oblio sulle Foibe non fossero bastati.
Se questa è la strada, De Cristofaro si batterà presto anche per cancellare la dicitura regime Comunista dai libri di storia?
E’ vergognoso che questa maggioranza appiccicaticcia sia tenuta in stallo da una forza che ha l’1% alla quale si accodano, convinti, anche Pd, i renziani e i 5 stelle.
"A sinistra cancellano il comunismo dai simboli dei loro partiti, ma non dalle loro teste ancora troppo ideologizzate e non libere" ha concluso l’onorevole Giorgia Latini.
Per cortesia e Copyrigth: Piceno News 24