 |
PIANTE DI ACQUA DOLCE

 |
Nome latino | | Vallisneria spiralis |
| Dimensioni | | Altezza 30 / 40 cm. |
| Valori dell' acqua | | Temp. 18° / 26°; Durezza 5° / 35° dGH; PH 6,5 / 7,5 |
| Coltivazione |    | Pianta a sviluppo verticale, abbastanza alta, adatta a stare sul retro dell'acquario, anche in folti gruppi; molto resistente e decorativa. Foglia allungata, liscia, nervature abbastanza evidenti, nasce direttamente dal colletto, senza alcun picciolo; solo il
picciolo del fiore assume la caratteristica forma a spirale da cui deriva il nome. Colorazione verde scuro, tendente al verde chiaro o al rosso con molta luce. Cresce molto rapidamente formando un mazzo di una ventina foglie che non arrivano fino alla superficie
dell'acqua. Si propaga per stolone superficiale, formando numerose piantine figlie intorno alla madre. Necessita di abbondante fertilizzazione, soprattutto a base di ferro bivalente; media o forte illuminazione e CO2, poco esigente per i restanti valori
dell'acqua. Caratteristica curiosa, comune a tutte le Vallisneria, è quella di autoavvelenare lentamente il terreno su cui cresce, per questo motivo dopo qualche anno bisogna rinnovare il fondo altrimenti non può più crescere in quella zona (allelopatia).
Questa peculiaretà si riscontra anche in alcune piante erbacee terrestri.
| Indice delle Piante
| Se ti interessa questa pagina |
Consigliala
 |
Condividila
 |
|  |