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PIANTE DI ACQUA DOLCE


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Nome latino | | Aglaonema simplex |
| Dimensioni | | Altezza 80 / 100 cm. |
| Valori dell' acqua | | Temp. 22° / 30°; Durezza 5° / 35° dGH; PH 6,5 / 7,5 |
| Coltivazione |    |
Pianta palustre molto alta, da sistemare in secondo piano o sullo sfondo dell'acquario, preferibilmente da sola. Rizoma robusto e carnoso, con portamento eretto, dal quale si dipartono le foglie e le radici. Foglia
sostenuta da un lungo picciolo, lanceolata, grande, carnosa, con la lamina liscia e le nervature evidenti, bordi lisci o appena ondulati, la parte superiore è di un verde più scuro rispetto a quello della lamina inferiore.
Pianta palustre cresce abbastanza lentamente in acquario; migliori risultati si ottengono coltivandola semi sommersa in terrari o paludari. Si propaga per getti laterali uscenti dal rizoma, che possono essere recisi per formare
nuove piantine o anche per semplice divisione del rizoma. Necessita di media fertilizzazione soprattutto a base di ferro bivalente chelato in combinazione con manganese, altrimenti cominciano ad apparire sulle foglie più vecchie,
macchie gialle, tonde ( clorosi ); media illuminazione, poco esigente per i restanti valori dell'acqua. Pianta dotata di una foglia molto dura e coriacea è adatta agli acquari popolati con pesci che rovinano le piante o, in un
terrario, alle tartarughine. Molto resistente e assai decorativa è molto consigliata per l'acquario o l'acquaterrario del neofita.
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