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PESCI MARINI
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Nome latino | | Acanthurus coeruleus |
| Nome comune | | Pesce chirurgo blu juvenile |
| Dimensioni | | Massima 37 cm. |
| Valori dell' acqua | | Temp. 28° / 30° Densità 1018 / 1022 PH 8,4 |
| Abitudini e compatibilità |     |
Pesce appartenente alla famiglia degli Acanthuridae, proveniente dal Mar dei Caraibi, di medio grande dimensione, molto colorato e robusto, adatto alla convivenza con pesci di barriera di altre razze ma non con altri Acanturidi e con gli invertebrati.
Corpo molto appiattito, abbastanza allungato, pinna caudale a due lobi, sul peduncolo caudale è ben visibile lo scudetto da cui possono fuoriuscire delle spine affilatissime da cui il nome di chirurgo. Presenta una livrea giovanile,
gialla, con le pinne dorsale e anale bordate di turchese, molto diversa da quella che esibisce da adulto. Abbastanza facile da acclimatare,
una volta ben ambientato è vegetariano, predilige mangime secco in granuli e surgelato, artemie saline, chironomus, le apposite sfoglie di alghe liofilizzate ed anche foglie di insalata e spinaci bolliti. Necessita di una vasca grande, in quanto
nuota molto volentieri negli spazi liberi dell'acquario, ma anche di rifugi e nascondigli tra le madrepore; preferisce acqua ben filtrata ed aereata. Resistente alle malattie soffre per i valori eccessivi di nitrati e fosfati e per il PH basso;
sono pertanto consigliabili cambi parziali, con sifonatura del fondo, trattamenti frequenti con ozono ed aggiunte regolari di oligoelementi e vitamine. Abbastanza adatto agli acquari di barriera con invertebrati, specialmente nelle taglie più piccole.
| Indice dei Pesci Marini
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