PESCI
DI ACQUA DOLCE
 

 

 
Nome latino
Nematobrycon palmeri
Nome comune
Tetra arcobaleno
Dimensioni
Massima 8 cm.
Valori dell' acqua
Temp. 25° / 28° Durezza 5° /20° dGh PH 6 / 7,5
Abitudini e compatibilità
Pesce di medie dimensioni, appartenente alla famiglia dei Characidae o Characinidae; proveniente originariamente dalla regione nord-occidentale del sud America: Colombia e Venezuela; oramai è allevato per l'acquariologia diffusamente in tutto il mondo.
 
Il corpo, romboidale, è molto appiattito sui fianchi; la testa è piccola quasi tutta occupata dall'occhio; la bocca, rivolta verso l'alto, è in posizione anteriore; pinne molto sviluppate, specialmente la dorsale; la pinna anale si estende su tutta la parte posteriore del ventre ed ha i primi raggi più lunghi dei successivi; la pinna caudale, bilobata, ha i raggi centrali molto allungati.
 
La livrea è intensamente colorata di azzurro cupo con riflessi verdi; una grossa linea longitudinale nera passo sotto l'occhio dalla bocca sino a tutta la pinna caudale; pinne trasparenti dai riflessi iridescenti, orlate di giallo e di nero; la pinna caudale presenta sul filamento centrale una riga nera.
 
Pesce molto pacifico e vivace, convive con tutti i pesci di piccola taglia molto adatto anche alle vasche di comunità con folta vegetazione; è comunque consigliabile tenerlo in branchi di almeno otto o dieci individui, altrimenti rimane timido e pauroso.
 
Pur essendo originario del Sud America è ormai allevato ovunque in cattività ed è quindi poco sensibile ai valori chimici dell'acqua, che deve essere solo molto ben filtrata ed aerata.
 
Carnivoro in natura, in acquario accetta qualsiasi tipo di mangime: chironomus surgelati o liofilizzati ed anche mangime secco in scaglie o in microgranuli.
 
In definitiva è una razza estremamente consigliabile per chi inizia a curare un acquario tropicale.
 
La sua riproduzione in acquario è relativamente facile ed alla portata del principiante; occorre una vasca di piccole dimensioni riempita con acqua molto tenera ed acida: 1°/2° dGh, 6 PH, 28° C; come arredamento occorre una folta vegetazione.
 
E' semplice distinguere i sessi ma il successo della riproduzione dipende molto dall' affiatamento tra i due riproduttori; è quindi meglio far formare una coppia all'interno di un branchetto; introdurre i riproduttori nella vasca; dopo la deposizione, che avviene tra le piante uovo per uovo, allontanare i genitori e cambiare quanta più acqua possibile; la schiusa avviene dopo circa cinque o sei giorni; dopo un'altra settimana gli avannotti hanno riassorbito il sacco vitellino e nuotano liberamente; ora possono essere nutriti con infusori o con gli appositi mangimi liquidi; dopo un'altra settimana con naupli di artemia salina fatti dischiudere apposta.
 
Indice dei pesci
 
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Aggiornato il: 17 marzo 2011