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PESCI DI ACQUA DOLCE
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Nome latino | | Nannostomus beckfordi |
| Nome comune | | Pesce matita |
| Dimensioni | | Massima 7 cm. |
| Valori dell' acqua | | Temp. 24° / 28° C; Durezza 5° / 20° dGh; PH 6,5 / 7; |
| Abitudini e compatibilità |     |
Piccolo pesce dei Lebiasinidae, originario del bacino amazzonico: Guyana, Suriname; ormai è allevato intensivamente per l'acquariologia. Il corpo è affusolato e molto allungato; la testa, piccola, è appuntita con la piccolissima bocca in
posizione anteriore; l'occhio è relativamente grande; pinne sviluppate specialmente la dorsale, dietro la quale è presente una piccola pinna adiposa; pinna caudale divisa in due lobi. La livrea presenta come colore di base l'arancione carico; una linea
nera longitudinale collega la bocca con tutta la pinna caudale; andando verso la coda l'arancione vira al rosso specialmente nella parte inferiore del corpo; pinna caudale rossa; le altre pinne arancioni. Pesce molto vivace ma tranquillo e pacifico;
convive egregiamente con tutti i pesci di piccola taglia; è comunque consigliabile tenerlo in branchi di almeno dieci o quindici individui altrimenti diventa timido e pauroso, molto adatto alle vasche di comunità con folta vegetazione. Molto caratteristica è la
sua posizione di nuoto, obliqua con la testa rivolta leggermente verso la superficie dell'acqua. Pur essendo di provenienza amazzonica è relativamente poco sensibile ai valori chimici dell'acqua, che deve essere solo ben filtrata ed aerata.
Carnivoro in natura, in acquario accetta qualsiasi tipo di mangime purchè di piccole dimensioni: preferisce chironomus surgelati o liofilizzati ma accetta anche mangime secco in scaglie o in microgranuli. La sua riproduzione in acquario è
relativamente facile ed alla portata del principiante; occorre solo una vasca di piccole dimensioni, poco illuminata, con acqua a 5° dGh, 6,5 PH, 25° C e possibilmente filtrata con torba attiva in granuli; come arredamento abbondanti filamenti di
Ceratophyllum Demersum. Non è semplice distinguere i sessi; è comunque sempre meglio far formare una coppia all'interno di un branchetto; introdurre i riproduttori nella vasca; dopo la deposizione,
che avviene fra le piante, allontanare i genitori e cambiare quanta più acqua possibile; la schiusa avviene dopo circa due giorni; dopo circa una settimana gli avannotti hanno riassorbito il sacco vitellino e nuotano liberamente; ora possono essere nutriti con
infusori o con gli appositi mangimi liquidi.
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