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PESCI DI ACQUA DOLCE


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Nome latino | | Xiphophorus maculatus |
| Nome comune | | Platy |
| Dimensioni | | Massima 5 / 6 cm. I maschi generalmente più piccoli |
| Valori dell' acqua | | Temp. 24° / 28° C; Durezza 15° / 25° dGh, PH 7 / 7,5; |
| Abitudini e compatibilità |     |
Piccolo ciprinodontiforme appartenente alla famiglia Pecilidae; la sua provenienza originaria è il Centro America, soprattutto Messico, Guatemale ed Honduras, ma ormai si trovano sul mercato quasi sempre esemplari di allevamento provenienti da ogni
parte del mondo. Il corpo è fusiforme, un poco compresso sui lati nella parte posteriore; il dorso e il ventre sono convessi; la testa è piccola ed appuntita con la bocca, dal taglio orizzontale a "portamonete", in posizione avanzata; l'occhio è molto
grande; la pinna dorsale, relativamente poco sviluppata, è sostenuta da dieci raggi spinali; la pinna caudale, anch'essa relativamente corta, è ben distesa, a raggiera; le pinne pari, pettorali e ventrali sono poco evidenti; nei maschi è ben visibile il
gonopodio, organo che gli permette di fecondare internamente la femmina.
Il colore della livrea della forma originale di questo pesce è il rosso vivo che si stempera nell'arancione sul ventre; l'iride dell'occhio è di color argento; le pinne sono trasparenti con qualche riflesso rossiccio e con i raggi spinali neri.
Sono, inoltre, presenti in commercio molte varietà di allevamento ottenute mediante ripetuti incroci e contraddistinte dalle livree particolarmente colorate: Blue, Forbice, Pezzato, Rosso. Pesce pacifico, robusto e gregario preferisce
vivere in branchi numerosi, anche in compagnia di altri Pecilidi e di pesci con un carattere similare. Molto adatto al principiante, necessita solo di una vasca piccola o media, con molte piante, legni di torbiera e rocce come nascondigli; l'acqua
deve essere ben filtrata ed ossigenata; solo occasionalmente occorre aggiungere un 10% di acqua marina sintetica. Onnivoro, accetta qualsiasi alimentazione: preferisce chironomus surgelati o liofilizzati ma accetta anche mangime secco in scaglie o in
granuli, spinaci o rotelle di zucchina bolliti, lattuga. Ovoviviparo, si riproduce molto facilmente anche nell'acquario di comunità; gli accoppiamenti avvengono in continuazione in tutta la popolazione di Xiphophorus maculatus senza preferenze tra
coppie fisse o colori della livrea; il maschio nuota a fianco della femmina e con il gonopodio introduce lo sperma all'interno della cavità urogenitale della femmina. Dopo l'accoppiamento la femmina ha circa trenta o quaranta giorni di gestazione, che
viene evidenziata dal progressivo gonfiore della parte posteriore del ventre, poi espelle i piccoli già vivi ed autosufficienti. Occorre però farla partorire una sala parto apposita, altrimenti gli avannotti vengono mangiati dagli adulti,
compresa la loro stessa madre che non li riconosce. I piccoli vanno inizialmente nutriti con naupli di artemia e mangimi specifici per avannotti di ovovivipari, poi raggiunta una taglia di circa un centimetro e mezzo, sono da considerare adulti e
possono essere nutriti con il normale mangime. E' un pesce che per la facilità dell'allevamento e la bellezza della sua livrea, non dovrebbe mai mancare nell'acquario del neofita.
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