PESCI
DI ACQUA DOLCE
 

 
Nome latino
Hemichromis bimaculatus
Nome comune
Ciclide gioiello
Dimensioni
Massimo 10 cm.; in acquario a partire da 5 / 6 cm.
Valori dell' acqua
Temp. 24° / 28° C; Durezza 10° / 35° dGh; PH 6,5 / 7,5;
Abitudini e compatibilità
Splendido pesce appartenente alla famiglia dei Cichlidae, di provenienza Africa centro occidentale: Sierra Leone, Guinea, Liberia; ormai viene diffusamente riprodotto in acquario.
 
Presenta un corpo di medie dimensioni, fusiforme, piuttosto appiattito sui fianchi; testa grande ed appuntita; la bocca grande e con le labbra carnose è in posizione avanzata; occhio grande; pinne anale e dorsale molto sviluppate ed appuntite all'estremità.
 
Splendida livrea di color rosso fuoco con pagliuzze azzurre o turchese ed oro soprattutto sulle guance; una macchia nera, contornata da una riga oro, sull'opercolo branchiale ed altre due sul corpo, una al centro ed una sul peduncolo caudale.
 
Molto robusto ma aggressivo, non è assolutamente adatto alla convivenza con pesci più piccoli di lui perciò è adatto ad acquari particolari, popolati da pesci di pari indole, arredati con legni, rocce, poche piante robuste.
 
Praticamente onnivoro, preferisce gamberetti liofilizzati o meglio surgelati accetta anche mangime in grossi granuli.
 
Non è particolarmente esigente per quanto riguarda le caratteristiche chimiche dell'acqua che deve essere solo ben filtrata.
 
Adatto all'acquariofilo principiante a patto di tenerlo con pesci altrettanto grandi e robusti.
 
Riproduzione relativamente semplice; il maschio si distingue per le pinne dorsale ed anale più appuntite; comunque conviene far formare una coppia affiatata in un gruppo di cinque o sei giovani individui.
 
Occorre una vasca relativamente grande, con il fondo formato da graniglia media e poche grosse rocce o vasi da fiori; dopo interessanti giochi d'amore durante i quali i riproduttori sfoggiano tutti i loro colori più accesi, la deposizione avviene sulle rocce; entrambi i riproduttori si dedicano ad intense cure parentali.
 
La schiusa avviene dopo tre o cinque giorni e gli avannotti vengono trasferiti in buche scavate nel fondo; dopo altri sei o sette giorni hanno riassorbito il sacco vitellino e possono essere nutriti con naupli di artemia salina fatti schiudere apposta; i genitori si dedicano alla cura dei piccoli per almeno un'altro mese.
 
Indice dei pesci
 
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Aggiornato il: 14 marzo 2011