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Nome latino |
| Carassius auratus |
| Nome comune |
| Pesce rosso var. Fantail |
| Dimensioni |
| Massima 35 cm.; in acquario fino a 15 cm. |
| Valori dell' acqua |
| Temp. 4° / 36° C; Durezza 10° / 35° dGh; PH 6,5 / 7,5; |
| Abitudini e compatibilità |
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Il Fantail è una varietà di allevamento del comune Carassius auratus, appartenente alla famiglia dei Cyprinidae. Corpo ovoidale, allungato, con il pedunclo caudale breve; schiena leggermente inarcata; testa appuntita con la bocca grande,
dalle labbra carnose e situata in posizione anteriore; a differenza degli altri ciprinidi non ha bargigli intorno alla bocca; le pinne sono particolarmente sviluppate; pinna caudale doppia e ogni lembo con due lobi. La livrea presenta una colorazione
accesa che va dal giallo uovo al rosso acceso, oppure è bronzo, nero, bianco pezzato di rosso o screziato di azzurro. Meno robusto della forma originaria; onnivoro; è assai facile da allevare in acquario; non è richiede particolari valori dell'acqua
e l'unica precauzione consiste nel fornirgli molto spazio per nuotare; per arredamento qualche pianta robusta, rocce e legni di torbiera vanno benissimo. Si può allevare anche in una classica boccia di cristallo purchè si osservino poche ma importanti
precauzioni: ridotta alimentazione e frequenti cambi d'acqua, preferibilmente con acqua lasciata riposare a temperatura ambiente per almeno 12 ore, è, comunque, consigliabile l'aggiunta di un apposito preparatore. Molto meno adatto a vivere in vasche
all'aperto La riproduzione in acquario è resa difficile dalle dimensioni degli individui maturi, comunque la femmina dopo un intenso corteggiamento da parte del maschio espelle le uova che vengono immediatamente fecondate dal maschio; per evitare che
gli stessi riproduttori se ne nutrano, conviene far avvenire l'accoppiamento in una vasca apposita, con una griglia a maglie larghe ad un paio di centimetri dal fondo e qualche filo di Ceratophyllum Demersum
come arredamento. I genitori i quali vanno allontanati appena finita la deposizione e va tolta quanta più acqua possibile senza scoprire le uova; la schiusa avviene dopo circa cinque giorni e gli avannotti sono già autosufficenti; possono essere
nutriti sin da subito con mangime secco in polvere o naupli di artemia salina fatti dischiudere apposta.
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