PESCI
DI ACQUA DOLCE
 

 

 
Nome latino
Etroplus maculatus
Nome comune
Pesce Arancio
Dimensioni
Massima 8 cm.
Valori dell' acqua
Temp. 24° / 28° C; Durezza 5° / 20° dGh; PH 6,5 / 7,5;
Abitudini e compatibilità
Elegante pesce della famiglia dei Cichlidae, unico genere asiatico di questa famiglia infatti provie originariamente dall'India e da Celyon.
 
Corpo ovoidale, molto appiattito in senso trasversale; testa appuntita; bocca in posizione avanzata con le labbra particolarmente carnose; pinne dorsale ed anale più allungate nel maschio.
 
Alla colorazione naturale ne è stata aggiunta una, selezionata artificialmente; completamente gialla o giallo arancione con piccole macchie o sfumature rosse.
 
Pesce molto pacifico, vivace, convive con tutti i pesci di media taglia, è consigliabile tenerlo in coppia in quanto si riproduce con facilità anche in un acquario di comunità.
 
Pesce di acqua salmastra è poco sensibile ai valori chimici dell'acqua che deve essere solo ben filtrata ed aerata, solo raramente ha bisogno di un aggiunta di un 10 % di acqua marina.
 
Onnivoro, in acquario accetta qualsiasi tipo di mangime: liofilizzato, surgelato, secco in scaglie o in microgranuli; apprezza molto le sfoglie di alghe liofilizzate, lattuga e spinaci appena scottati.
 
E' quindi una razza molto consigliabile per chi inizia a curare un acquario tropicale.
 
Riproduzione facile in acquario; occorre però una vasca dedicata esclusivamente alla riproduzione; con il fondo ricoperto da un forte strato di ghiaietto e qualche sasso come arredamento; dotata di un forte filtraggio che non crei una corrente troppo forte.
 
Il maschio si distingue dalla femmina per la colorazione più intensa e le pinne dorsale ed anale più appuntite ed allungate, è comunque meglio far formare una coppia affiatata entro un gruppo di cinque, sei giovani individui per poi inserirla nell'apposita vasca.
 
Dopo poche schermaglie d'amore la femmina depone le uova su di una sasso o un legno ed il maschio le feconda subito dopo; dopo due o tre giorni avviene la schiusa delle uova e dopo una settiamana i piccoli nuotano liberamente e possono essere nutriti con naupli di artemia salina fatti schiudere apposta.
 
Entrambi i genitori si prendono cura della prole sorvegliando i piccoli e riponendoli in caso di pericolo entro delle buche scavate nel fondo.
 
Indice dei pesci
 
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Aggiornato il: 13 marzo 2011