Elegante pesce della famiglia dei Cichlidae, unico genere asiatico di questa famiglia, proviene infatti dall'India e da Celyon. Il corpo è di forma ovoidale, molto appiattito in senso trasversale; testa appuntita; bocca con le labbra
particolarmente grosse e carnose; le pinne dorsale e caudale si sviluppano su quasi tutto il perimetro, sono ben sviluppate e più allungate ed appuntite nel maschio. La livrea è di color giallo tendente al verde con sei o otto bande verticali scure e
macchie irregolari nere ed oro; pinne verdastre. Pesce molto pacifico, vivace, convive con tutti i pesci di media taglia, è consigliabile tenerlo in coppia in quanto si riproduce con facilità anche in un acquario di comunità. Pesce di
acqua salmastra è poco sensibile ai valori chimici dell'acqua che deve essere solo ben filtrata ed aerata, raramente ha bisogno di un aggiunta di un 10 % di acqua marina. Vegetariano, in acquario accetta qualsiasi tipo di mangime: secco in scaglie o
in microgranuli, liofilizzato, surgelato, apprezza molto le sfoglie di alghe liofilizzate. In definitiva è una razza estremamente consigliabile per chi inizia a curare un acquario tropicale. Riproduzione facile in acquario; occorre però
una vasca dedicata esclusivamente alla riproduzione; con il fondo ricoperto da un forte strato di ghiaietto e qualche sasso come arredamento; dotata di un forte filtraggio che non crei una corrente troppo forte. Dopo poche schermaglie d'amore la
femmina depone le uova su di una sasso o un legno ed il maschio le feconda subito dopo; dopo due o tre giorni avviene la schiusa delle uova e dopo una settiamana i piccoli nuotano liberamente e possono essere nutriti con naupli di artemia salina fatti schiudere
apposta. Entrambi i genitori si prendono cura della prole sorvegliando i piccoli e riponendoli in caso di pericolo entro delle buche scavate nel fondo.
|