PESCI
DI ACQUA DOLCE
 

 

 

 

 
Nome latino
Colisa lalia
Nome comune
Gurami rosso
Dimensioni
Massima 8 cm.
Valori dell' acqua
Temp. 25° / 28° Durezza 10 / 12 dGh PH 7 / 7.5
Abitudini e compatibilità
Elegante e coloratissimo pesce, varietà di allevamento della Colisa lalia, pesce appartenente alla famiglia degli Anabantidae, originariamente proveniente dall'India orientale, specialmente le regioni del Bengala e del Bangla Desh.
 
Corpo ovoidale, largo, molto appiattito; le pinne dorsale e anale si estendono per quasi tutto il perimetro e terminano con due punte allungate; le pinne ventrali sono trasformate in lungi bargigli tattili, molto sensibili sono utilizzate dal pesce come organi di tatto e possono essere orientati in tutte le direzioni.
 
Caratteristica molto particolare di tutta la famiglia consiste nella presenza di un particolare organo detto Labirinto che, posto sopra la cavità branchiale e in comunicazione con essa, permette ai pesci di assorbire aria atmosferica per l'ossigenazione del sangue; questo organo permette agli Anabantidi di sopravvivere in acque poverissime di ossigeno.
 
E' un pesce dalla livrea molto appariscente: corpo di color arancio compatto; gola argento e la pinna dorsale blu.
 
E' un pesce molto pacifico e tranquillo, a volte timido, molto adatto all'acquario del principiante.
 
In acquario dovrebbe vivere in coppie o in piccoli branchi di 4 / 6 esemplari, è compatibile con quasi tutte le altre razze altrettanto pacifiche.
 
Ha bisogno di una vasca media, con molte piante, con acqua ben filtrata e, tenendo conto che può respirare direttamente l'aria atmosferica, con un coperchio per evitare che l'aria soprastante sia ad una temperatura differente da quella dell'acqua.
 
Carnivoro in natura, è poco esigente per quanti riguarda l'alimentazione in acquario; mangia quasi tutto: artemie e chironomus surgelati o liofilizzati, mangime secco in scaglie e microgranuli.
 
In acquari appositamente dedicati è possibile effettuare la sua riproduzione; facile da formare una coppia in quanto esiste una grande differenza tra i sessi: la femmina è quasi completamente priva di colori.
 
E' il maschio che crea con la saliva un nido di bolle poi convince la femmina a deporvi le uova che prontamente feconda; dopo la deposizione inizia a curare assiduamente il nido, ventilandolo se occorre con le pinne pettorali, e le uova.
 
Dopo circa un giorno avviene la schiusa e dopo altri tre o quattro giorni, riassorbito il sacco vitellino, i piccoli avannotti lasciano il nido sorvegliati amorevolmente dal padre; estremamente minuscoli, i piccoli possono essere nutriti con infusori o con gli appositi mangimi liquidi e solo dopo un mese circa con naupli di artemia salina fatti schiudere apposta.
 
Indice dei pesci
 
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Aggiornato il: 13 marzo 2011