PESCI
DI ACQUA DOLCE
 

 

 

 
Nome latino
Chromidotilapia guntheri guntheri
Nome comune
Incubatore orale di Gunther
Dimensioni
Massimo 18 cm.; in acquario a partire da 5 / 6 cm.
Valori dell' acqua
Temp. 24° / 28° C; Durezza 10° / 25° dGh; PH 7 / 8;
Abitudini e compatibilità
Splendido pesce appartenente alla famiglia dei Cichlidae, di provenienza Africa centro occidentale, dal Ghana al Camerun; ma, abbastanza di sovente, è anche riprodotto in acquario.
 
Presenta un corpo di medie dimensioni, ovoidale, piuttosto appiattito sui fianchi; il dorso appare appena inarcato; la testa è grande ed appuntita, con la fronte spiovente; la bocca, grande e con le labbra particolarmente carnose, è in posizione quasi ventrale; l'occhio è grande; la pinna dorsale si estende su gran parte del corpo e termina, come la pinne anale, formando una lunga punta; la pinna caudale è ben sviluppata e con un accenno di due lobi.
 
La livrea è molto variabile a secondo delle zone di provenienza, generalmente è di color giallo crema o giallo senape, con riflessi verdi o gialli; il ventre è di color rosso, specialmente durante la riproduzione; sull'opercolo branchiale è presente una grossa macchia scura; sui fianchi sono a volte visibili due righe longitudinali scure; il labbro superiore è ornato da un baffo turchese; le pinne sono semitrasparenti, screziate di turchese e di rosso; sul bordo anteriore delle pinne ventrali sono molto evidenti due righine, una turchese ed una nera.
 
Molto robusto ma territoriale ed abbastanza aggressivo, non è adatto alla convivenza con pesci più piccoli di lui; perciò è adatto ad acquari particolari, arredati con legni di torbiera, rocce, poche piante molto robuste, e popolati da pesci di pari mole ed indole.
 
Praticamente onnivoro, preferisce gamberetti, artemie e chironomus liofilizzati o meglio surgelati, accetta anche mangime secco in grossi granuli.
 
Non è esigente per quanto riguarda le caratteristiche chimiche dell'acqua che deve essere solo ben filtrata ed ossigenata.
 
Adatto all'acquariofilo principiante a patto di tenerlo con pesci altrettanto grandi e robusti.
 
Riproduzione relativamente semplice ed alla portata del principiante; è abbastanza difficile determinare il sesso di questi pesci, in genere la femmina presenta una fascia longitudinale di color giallo acceso sulla pinna dorsale ed il ventre più arrotondato e di color rosso brillante; è, quindi, conveniente far formare una coppia affiatata in un gruppo di cinque o sei giovani individui.
 
Occorre una vasca relativamente grande, con il fondo formato da graniglia media con legni di torbiera, grosse rocce e vasi da fiori; dopo interessanti giochi d'amore durante i quali i riproduttori sfoggiano tutti i loro colori più accesi, la deposizione avviene sulle rocce preventivamente ripulite dai sedimenti; subito dopo la deposizione da parte della femmina il maschio feconda le uova e le prende in bocca mantenendovele per tutto il tempo che occorre alla loro schiusa, una o due settimane.
 
Dopo la schiusa entrambi i riproduttori si dedicano alle intense cure parentali degli avannotti che possono essere nutriti fin da subito con naupli di artemia salina fatti schiudere apposta; i genitori si dedicano alla cura dei piccoli per almeno un'altro mese circa.
 
Indice dei pesci
 
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Aggiornato il: 06 giugno 2011