PESCI
DI ACQUA DOLCE
 
Nome latino
Calamoichthys calabaricus
Nome comune
Pesce serpente del Calabar
Dimensioni
Massima 85 cm.
Valori dell' acqua
Temp. 24° / 28° C; Durezza 10° / 30° dGh; PH 6,5 / 7,5;
Abitudini e compatibilità
Grosso brachiotterige della famiglia dei Polytteridae, proveniente dal centro del continente africano: Camerun, Nigeria, Costa d'Avorio.
 
Il corpo, dalla caratteristica forma a serpente, è cilindrico e molto allungato; la testa è triangolare ed appiattita, corazzata da placche ossee; la bocca è situata quasi ventralmente ed è molto grossa e con le labbra marcate; subito sopra il labbro superiore sono presenti due evidenti narici tubolari; la pinna dorsale è suddivisa in molte pinnule, ciascuna delle quali è sostenuta da un robusto aculeo e da numerosi raggi molli fissati all'estremita posteriore dell'aculeo; le pinne ventrali sono atrofizzate.
 
La livrea è di un color giallo crema tendente al verde, più scura sulla schiena e più chiara sul ventre; il bordo delle squame, orlato di nero, forma un intricato ricamo su tutto il corpo; una macchia nera sulle pinne pettorali; pinna caudale appuntita.
 
Di abitudini crepuscolari e notturne, possiede la vescica natatoria divisa longitudinalmente in due parti, la parte destra più svilupata funziona come organo respiratorio estraendo ossigeno direttamente dall'aria atmosferica inghiottita, ciò gli permette di percorrere lunghi tratti all'aperto usando le pinne pettorali come piccole zampe.
 
Non molto pacifico, convive, nell'acquario di comunità, con tutte le altre razze di pesci tropicali purchè di grosse dimensioni.
 
Si nutre preferibilmente di mangime animale: larve di insetti o gamberetti, artemie e chironomus surgelati che prende sul fondo dell'acquario.
 
Pesce molto robusto non ha particolari esigenze per quanto riguarda i valori chimici dell'acqua.
 
Tutte queste caratteristiche lo rendono pertanto un pesce per l'acquario di un esperto.
 
Non si hanno notizie riguardanti una sua eventuale riproduzione in acquario e tutti gli esemplari presenti sul mercato provengono dalla cattura effettuata nelle zone di origine.
 
Indice dei pesci
 
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Aggiornato il: 19 marzo 2011