PESCI
DI ACQUA DOLCE
 

 

 

 

 
Nome latino
Corydoras pulcher
Nome comune
Pesce spazzino grazioso
Dimensioni
Massima 6 cm. In acquario di rado oltre 4 cm.
Valori dell' acqua
Temperatura 28° / 30° C; Durezza 5° / 30° dGh; PH 6,5 / 7,5;
Abitudini e compatibilità
Siluriforme appartenente alla famiglia dei Callichthyidae, originario del bacino del Rio delle Amazzoni, Rio Purus.
 
Corpo tozzo, con la schiena arcuata, parzialmente coperto da piastre ossee incernierate tra loro; testa grossa; quattro bargigli lunghi e due più corti, carnosi, sono posizionati intorno alla bocca che è piccola e situata in posizione ventrale; pinna dorsale molto sviluppata con i primi tre raggi molto più lunghi degli altri; dietro è presente una piccola pinna adiposa; pinna caudale bilobata.
 
La livrea è di color grigio argento, sfumata verso la testa di marrone, con tre righe longitudinali irregolari; pinne inferiori quasi trasparenti; sulla pinna caudale alcune righe trasversali; i raggi più lunghi della dorsale, a volte presentano sfumature dorate.
 
Pesce pacifico e gregario, a volte timido, rimane quasi sempre sul fondo, alla continua ricerca del cibo.
 
Ottimo pesce per l'acquario di comunità, convive con tutti i pesci, anche più piccoli; si nutre, soprattutto di notte, di tutti i residui alimentari che trova rovistando sul fondo con i suoi bargigli; pertanto in acquario viene spesso utilizzato come pesce pulitore.
 
E' adattissimo e molto consigliabile per l'acquario del principiante.
 
La riproduzione è possibile anche all'appassionato purché si doti di una apposita vasca vasca da riproduzione; di piccola capacità e con il livello dell'acqua a non più di venticinque centimetri; con il filtro e il termoriscaldatore ma senza un particolare arredamento, solo qualche filo di Ceratophyllum Demersum.
 
Non è facile determinare il sesso e quindi consigliabile prendere una coppia formatasi nella vasca di comunità; la femmina depone le uova sulle superfici ed il maschio le feconda subito dopo; terminata la deposizione togliere i riproduttori e quasi tutta l'acqua senza mai scoprire le uova.
 
Le uova si schiudono dopo cinque, sei giorni e dopo altri due i piccoli hanno riassorbito il sacco vitellino; ora è possibile nutrirli con naupli di artemia salina fatti schiudere apposta.
 
Indice dei pesci
 
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Aggiornato il: 11 marzo 2011