Pesce della famiglia degli Anabantidi, proveniente originariamente dall'indocina: Singapore, Tailandia, Vietnam, Malacca, ma ormai allevato ovunque in acquario; corpo di piccole dimensioni, più o meno cilindrico con le pinne dispari (dorsale, caudale ed anale ) estremamente
sviluppate, le pinne ventrali trasformate in lunghi bargigli tattili; il colore della livrea estremamente variabile. Pesce dalle particolari abitudini di vita che gli hanno affibiato il soprannome di pesce combattente: il maschio è estremamante geloso del suo territorio e delle sue
femmine e non tollera assolutamente la presenza di altri maschi della sua specie, per questo motivo, vedendo avvicinarsi un pretendente, lo attacca ferocemente, intrapprendendo una lotta crudele che provoca molto frequentemente la morte di tutti e due i contendenti. Non solo, non
tollera neanche la presenza di pesci che possono somigliare ad un maschio, ed, addirittura, la sua immagine riflessa da uno specchio. Per questo motivo si puo allevare un solo maschio per acquario, magari in compagnia di alcune femmine, badando a non abbinarlo a pesci simili.
Per quanto riguarda le altre caratteristiche di allevamento è un pesce robusto, onnivoro, senza particolari esigenze nei riguardi della qualità dell'acqua. La riproduzione è possibile anche se non facile: è il maschio che si occupa di tutta la faccenda: prima
costruisce sulla superficie dell'acqua, un nido di bolle di saliva, convince, con le buone o con le cattive, la femmina matura a deporvi le uova e poi comincia l'attesa. Padre amorevole, cura attentamente il nido di schiuma, le uova deposte e, dopo la nascita che avviene nell'arco
di 18 / 36 ore, i piccolissimi avannotti. Notevoli le differenze somatiche tra i maschi e le femmine come si può ben vedere dalla scheda relativa alla femmina.
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