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PESCI DI ACQUA DOLCE



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Nome latino | | Betta splendens |
| Nome comune | | Pesce combattente |
| Dimensioni | | Massima 8 cm. La femmina è più piccola |
| Valori dell' acqua | | Temp. 26° / 30° C; Durezza 10° / 30° dGh; PH 6,5 / 7,5; |
| Abitudini e compatibilità |     |
Piccolo perciforme della famiglia degli Anabantidae, proveniente originariamente dall'Indocina: Singapore, Tailandia, Vietnam, Malacca, ma per la bellezza della sua livrea è ormai allevato ovunque in acquario. Notevoli le differenze
somatiche e di livrea tra i maschi e le femmine, come si può ben vedere dalla scheda relativa alla femmina. Il maschio presenta un corpo di piccole dimensioni, fusiforme, allungato, di sezione più o meno cilindrica;
testa grande con la bocca in posizione prominente; le pinne dispari (dorsale, caudale ed anale ) estremamente sviluppate; le pinne ventrali trasformate in lunghi bargigli tattili; per sembrare più grosso ad un eventuale contendente può inarcare notevolmente
tutte le pinne e gli opercoli branchiali. Caratteristica molto particolare di tutta la famiglia consiste nella presenza di un particolare organo detto Labirinto che, posto sopra la cavità branchiale e in comunicazione con essa, permette ai
pesci di assorbire aria atmosferica per l'ossigenazione del sangue; questo organo permette agli Anabantidi di sopravvivere in acque poverissime di ossigeno. Il colore della livrea è estremamente variabile: azzurro, rosso e turchese sono i colori
di base che possono essere sia compatti che mescolati in molteplici variazioni. Pesce dalle particolari abitudini di vita che gli hanno fatto guadagnare il soprannome di pesce combattente: il maschio è estremamante geloso del suo territorio
e delle sue femmine e non tollera assolutamente la presenza di altri maschi della sua specie nelle vicinanze; per questo motivo, vedendo avvicinarsi un pretendente, lo attacca ferocemente, ingaggiando una lotta dura e crudele che provoca molto frequentemente
la morte di tutti e due i contendenti. Non solo, non tollera neanche la presenza di pesci che possono somigliare ad un altro maschio, e, addirittura, la sua immagine riflessa da uno specchio. Per questo motivo si puo allevare un solo
maschio per acquario, magari in compagnia di alcune femmine, badando a non abbinarlo a pesci di aspetto similare. Per quanto riguarda le altre caratteristiche di allevamento è un pesce robusto, onnivoro, senza particolari esigenze nei riguardi
della qualità dell'acqua che deve essere solo ben pulita. La riproduzione è possibile anche se non facile: è il maschio che si occupa di tutta la faccenda: prima costruisce sulla superficie dell'acqua, un nido di bolle di saliva, poi convince, con
le buone o con le cattive, la femmina matura a deporvi le uova dopodiche comincia l'attesa. Padre amorevole, cura attentamente il nido di schiuma, areandolo con il movimento delle pinne pettorali, le uova deposte e, dopo la nascita che avviene
nell'arco di 18 / 36 ore, i piccolissimi avannotti. Piccolissimi gli avannotti devono essere nutriti con infusori o con gli appositi mangimi liquidi. Nonostante la sua indole è un pesce facile e consigliabile a tutti gli acquariofili.
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