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PESCI DI ACQUA DOLCE

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Nome latino | | Benitochromis finleyi o Chromidotilapia finleyi |
| Nome comune | | -- |
| Dimensioni | | Massimo 12 cm.; in acquario a partire da 5 / 6 cm. |
| Valori dell' acqua | | Temp. 24° / 28° C; Durezza 2° / 10° dGh; PH 6,5 / 7,5; |
| Abitudini e compatibilità |     |
Splendido pesce appartenente alla famiglia dei Cichlidae, di provenienza Africa centro occidentale, Camerun; raramente riprodotto in acquario. Presenta un corpo di medie dimensioni, fusiforme, abbastanza allungato, piuttosto appiattito sui
fianchi; il dorso appare appena inarcato; la testa è grande ed appuntita, con la fronte spiovente; la bocca, grande e con le labbra particolarmente carnose, è in posizione quasi ventrale; l'occhio è grande; la pinna dorsale si estende su gran parte del corpo e
termina, come la pinne anale, con una corta punta; la pinna caudale è ben sviluppata e con un accenno di lobatura. La livrea è molto variabile a secondo delle zone di provenienza, Camerun settentrionale per le varietà Mungo e Moliwe o meridionale per
la colorazione Campo; generalmente è di color giallo crema o giallo senape, con riflessi che vanno dal rosa al rosso; le pinne sono gialline. Nella colorazione Mungo, sulla colorazione di base, è presente una grossa macchia irregolare di color
turchese che dall'opercolo branchiale arriva sino a metà del corpo; la parte anteriore della testa è verde oliva con le labbra gialle; nella femmina è inoltre presente, sulla pinna dorsale, una righa longitudinale gialla ed una piccola macchia nera all'estremità
posteriore. Nella colorazione Campo si nota, oltre alla sfumatura rossa più accesa, una macchia turchese, contorniata d'oro sull'opercolo branchiale ed una bordatura della pinna dorsale, rossa per il maschio e gialla o turchese per la femmina;
quest'ultima presenta anche il ventre di color rosso vivo. Aspetto distintivo della colorazione Moliwe sono i disegni neri sulla pinna dorsale che è anche bordata di rosso e le fasce trasversali scure durante l'accoppiamento; sull'opercolo branchiale
è presente una macchia nera contorniata di turchese. Pesce robusto e relativamente pacifico, è adatto alla convivenza con pesci più piccoli di lui; è adatto ad acquari arredati con legni di torbiera, rocce, poche piante molto robuste.
Preferisce essere nutrito con gamberetti, artemie e chironomus liofilizzati o meglio surgelati, comunque accetta anche mangime secco in grossi granuli. Non è esigente per quanto riguarda le caratteristiche chimiche dell'acqua che deve essere solo ben
filtrata ed ossigenata. Adatto all'acquariofilo principiante. Riproduzione relativamente semplice ed alla portata del principiante; è abbastanza difficile determinare il sesso di questi pesci, comunque è conveniente far formare una coppia
affiatata in un gruppo di cinque o sei giovani individui. Occorre una vasca relativamente grande, con il fondo formato da graniglia media con legni di torbiera, grosse rocce e vasi da fiori; dopo interessanti giochi d'amore durante i quali i
riproduttori sfoggiano tutti i loro colori più accesi e procedono nuotando verticalmente con la testa verso il basso, la deposizione avviene sulle rocce preventivamente ripulite dai sedimenti; subito dopo la fecondazione delle uova da parte del maschio la femmina
le prende in bocca. Entrambi i riproduttori si dedicano sia all'incubazione orale delle uova che, dopo la schiusa, nel mantenimento degli avannotti i quali possono essere nutriti fin da subito con naupli di artemia salina fatti schiudere apposta o con
gli appositi mangimi in polvere; i genitori si dedicano alla cura dei piccoli per almeno un'altro mese circa.
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