PESCI
DI ACQUA DOLCE
 

 

 
Nome latino
Barbus ticto o Puntius t.
Nome comune
Barbo due punti ( Odessa )
Dimensioni
Massima 5 cm.
Valori dell' acqua
Temp. 22° / 30° C; Durezza 10° / 30° dGh; PH 6,5 / 7,5;
Abitudini e compatibilità
Piccolo pesce appartenente alla famiglia dei Cyprinidae, proveniente originariamente dall'India meridionale, compresa l'isola di Sri Lanka; è ormai allevato in cattività, soprattutto nella varietà Odessa.
 
Corpo leggermente romboidale, molto appiattito sui fianchi; testa appuntita con bocca piccola in posizione anteriore; pinna caudale con due lobi.
 
La livrea originaria è di color verde oliva con pagliuzze argento; alcune macchie irregolari nerastre; è, invece, molto colorata quella della varietà di allevamento Odessa che presenta un notevole dimorfismo sessuale: il maschio di color verde oliva con una grossa e vistosa banda orizzontale rosso/arancio che dall'occhio arriva sino alla pinna caudale, la femmina invece è di color giallino chiaro; in tutti e due i sessi sono presenti un punto nero subito dietro l'opercolo branchiale ed un'altro sul peduncolo caudale.
 
Pesce molto vivace e socievole, compatibile con i pesci di tutte le razze purchè di piccole dimensioni, buon nuotatore, deve vivere in branchi numerosi, ha bisogno di un acquario con molte piante e un poco di spazio libero per nuotare.
 
Estremamante robusto non necessita di particolari caratteristiche dei valori dell'acqua che deve esere solo ben filtrata.
 
Onnivoro, accetta qualsiasi tipo di mangime secco sia in scaglie, in granuli, surgelato e liofilizzato.
 
Riproduzione in acquario relativamente facile: non appena si vede dal corteggiamento che si è formata una coppia occorre predisporre una apposita vasca con non più di dieci centimetri di acqua, meglio se presa dallo stesso acquario, sul fondo va disposta una griglia orizzontale oppure uno strato delle apposite bilie di vetro per riparare le uova che, altrimenti, vengono mangiate dagli stessi genitori i quali vanno allontanati appena finita la deposizione; si possono mettere anche qualche filo di Ceratophyllum Demersum ma non in quantità da frenare le uova nella loro discesa.
 
Dopo circa un giorno dalla deposizione avviene la schiusa delle uova e dopo altri tre giorni gli avannotti hanno riassorbito il sacco vitellino e nuotano liberamente, solo ora possono essere nutriti con naupli di artemia salina fatti dischiudere apposta.
 
Per le sue caratteristiche di allevamento è un pesce molto indicato per l'acquario del principiante.
 
Indice dei pesci
 
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Aggiornato il: 10 marzo 2011