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PESCI DI ACQUA DOLCE

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Nome latino | | Aplocheilus lamottei o Epiplatys lamottei |
| Nome comune | | Killy di Lamotte |
| Dimensioni | | Massima 5 cm. |
| Valori dell' acqua | | Temp. 22° / 25° C; Durezza 2° / 10° dGh; PH 5,5 / 6,5; |
| Abitudini e compatibilità |     |
Piccolo pesce appartenente alla famiglia dei Cyprinodontidae, proveniente dalla costa centro occidentale dell'Africa: parte finale del fiume Niger. Corpo fusiforme, molto allungato; bocca grande in posizione avanzata e
rivolta verso l'alto; pinne pettorali molto sviluppate; pinne ventrali lunghe e sottili; la dorsale, più lunga che alta, è inserita quasi sul peduncolo caudale; la caudale è molto sviluppata. Livrea estremamente colorata, corpo di color azzurro
o turchese con numerosissimi puntini rossi o arancioni, disposti su linee longitudinali; pinne anale e caudale bordate di rosso; labbra azzurre. Pesce molto pacifico e timido, da tenere in acquari dedicati, di piccola grandezza, con abbondante vegetazione ed
illuminazione non troppo intensa, con valori chimici dell'acqua intorno ai 6° dGh e 6,5° PH, è consigliabile un buon filtraggio meglio se con torba in granuli. Utile, specialmente per favorire la riproduzione, ma non necessario per il mantenimento
il trattamento dell'acqua con estratti di torba liquida. Molto compatibile con pesci piccoli e altrettanto tranquilli, tipo Caracidi; unico accorgimento: la vasca deve essere coperta per evitare che i pesci saltino fuori. Praticamente
insettivoro accetta mangime surgelato, artemie e, preferibilmente, chironomus qualche volta anche il liofilizzato o il secco in scaglie. La riproduzione è difficile da realizzare ma possibile in un acquario dedicato solo a loro della capacità di
circa venti litri, durezza 5° / 6° dGh e PH 6 / 6,5; arredato solamente con un ciuffo di torba filamentosa oppure lana sintetica grossolana; le uova sono molto sensibili alla luce e quindi conviene che le pareti siano oscurate e l'acquario sia sistemato in un
posto molto buio. Dopo la deposizione, che avviene nel substrato, si allontanano i riproduttori e si toglie quasi tutta l'acqua; si lascia la vasca in funzione ad una temperatura di 23° C per circa una o due settimane. Dopo la schiusa
gli avannotti vanno alimentati con infusori, Cyclops e dopo qualche giorno con naupli di artemia salina fatti schiudere apposta.
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