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Splendido pesce appartenente alla famiglia dei Cichlidae; per l'eleganza della sua livrea e la maestosità del nuoto è giustamente considerato il re degli acquari di acqua dolce.
Proviene originariamente dal centro del continente sudamericano: parte media del bacino del Rio delle Amazzoni, specificatamente dalle zone dei Rio Madeira, Rio Xingu, Rio Paru, Rio Tocantins; per la sua eleganza è ormai allevato
in tutto il mondo; in precedenza era conosciuro con il nome di Symphysodon aequifasciatus axelrodi, ma ora lo si considera solo una delle tre varietà naturali del ceppo principale.
Il corpo, quasi circolare e molto appiattito, ha la tipica forma di un disco; la testa è piccola ed appuntita; la bocca ha le labbra tumide e molto carnose ed è caratterizzata dalla particolare conformazione dei denti, tutti riuniti in una singola placca ossea
per arcata; le pinne dorsale ed anale si estendono per quasi tutto il perimetro del corpo e, a volte, si sovrappongono alla pinna caudale; i primi nove raggi della pinna dorsale sono staccati gli uni dagli altri e formano una specie di crestina che può essere
inarcata a piacere; le pinne ventrali, dalla forma di un triangolo molto allungato, hanno il secondo raggio molto sviluppato e gli altri molto più corti a scalare; la pinna caudale, di forma trapezoidale, è grossa e potente.
La colorazione di base è il giallo chiaro o il marroncino, dai riflessi rossastri o dorati; sul corpo sono disegnate nove bande verticali nere di cui la prima, quasi sempre evidente, passa sopra l'occhio e l'ultima, sempre visibile, passa alla fine del
peduncolo caudale, mentre le altre possono non essere evidenti; alcuni tratti turchesi sulla testa, sul ventre e sulle pinne; le pinne pettorali e caudale sono trasparenti con lievi riflessi rossastri.
Dalla colorazione originaria si sono ottenuti, mediante pazienti e ripetuti incroci, esemplari dalle livree molto più appariscenti e dai colori sgargianti, dove il marrone è passato al rosso, con o senza verminature, senza più le bande nere come ad esempio
nella varietà Rosso Pelle di Serpente.
Pesce molto pacifico e timido con i pesci di altri generi e con le persone, è molto aggressivo e territoriale con i suoi simili: i maschi spesso litigano tra di loro e talvolta lo fanno anche le femmine; in un acquario dovrebbero vivere o piccoli branchi di
sei o otto esemplari giovani oppure una coppia di adulti insieme a branchi di piccoli caracidi.
Ha bisogno di una vasca molto grande, con molto spazio per nuotare, arredata con legni di torbiera e molte grosse piante, resistenti e a foglia larga, tipo Anubias barteri,
Spathiphyllum wallisii, Syngonium podophyllum .
E' estremamente sensibile ai valori chimici dell'acqua, specialmente alle concentrazioni di fosfati e nitrati, e richiede pertanto un'acqua molto calda, trattata preventivamente con resine scambiatrici di ioni per abbassare la durezza ed il PH ai valori
richiesti, molto ben filtrata, possibilmente attraverso la torba in granuli, frequenti cambi parziali dell'acqua e regolari aggiunte di oligoelementi e vitamine.
Carnivoro in natura, in acquario è un pesce molto esigente per quanti riguarda l'alimentazione, oltre al cibo vivo accetta quasi esclusivamente artemie e chironomus surgelati, raramente si accontenta di liofilizzati o di mangime secco in granuli, anche se
appositamente studiati per i Discus.
Assolutamente sconsigliato per l'acquario del principiante, è adatto solo a chi ha molta esperienza e molto tempo da dedicare alla sua cura ed alla manutenzione dell'acquario.
Molto difficile ma estremamente interessante e gratificante la riproduzione dei Discus in acquario.
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