SALI MARINI SINTETICI
E' evidente che la composizione chimica dell'acqua nel caso dell'acquario marino riveste un'importanza ben superiore rispetto al caso di un acquario di acqua dolce: infatti l'acqua marina deve contenere tutti i sali presenti in natura, anche quelli presenti in concentrazioni infinitesimali, con la giusta reciproca proporzione.
Poiché l'utilizzo di vera acqua di mare è pressoché impossibile, sia per motivi di inevitabile praticità: un sia pur piccolo acquario marino necessita di una decina di grosse taniche di acqua marina da trasportare con grande fatica; sia per motivi di ineluttabile inquinamento dell'acqua marina naturale che noi possiamo reperire con facilità in riva al mare, è necessario preparare l'acqua del nostro acquario partendo dall'acqua dolce, preferibilmente quella potabile di rubinetto in quanto ricca di calcio e di magnesio, benefici elementi con potere tamponante dell'alcalinità; solo se l'acqua potabile di casa nostra è troppo inquinata da sostanze pericolose quali nitrati, metalli pesanti o altro, è conveniente utilizzare acqua distillata o demineralizzata, acquistata esclusivamente nei Negozi Specializzati.
Ora che l'acquario è pieno di acqua dolce vanno aggiunti i sali sintetici per ricreare le giuste caratteristiche di salinità; ed è importantissimo utilizzare sali di primissima scelta, meglio se addizionati con oligoelementi e bioelementi, senza badare al loro costo: se lo faranno in breve perdonare con pesci ed invertebrati più belli e più sani!
La quantità di sale o meglio la sua densità, come comunemente indicato nei testi, dovrebbe essere di 1024-1026 g/l ad una temperature di 25° - 26° nel caso di acquario marino tropicale con pesci ed invertebrati, 1018- 1022 g/l ad una temperatura di 28°- 30° nel caso di un acquario marino dedicato ai soli pesci.
La salinità più bassa e la temperatura più alta nell'acquario destinato ai soli pesci è consigliabile in quanto rallenta notevolmente le infezioni dei parassiti.
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